Broni-Mortara, altro no degli agricoltori
PAVIA «Progetti come l'autostrada regionale Broni-Mortara e le discariche di amianto in Lomellina e nel Siccomario non rappresentano una compatibilità economica in linea con un'agricoltura che vuole produrre eccellenze come il riso della Lomellina e del Pavese, e il vino dell'Oltrepo». La necessità di tutelare l'agricoltura e il paesaggio della Lomellina è emersa al tavolo di confronto sulla Rete ecologica regionale in provincia di Pavia, svoltosi alla sede territoriale di Pavia della Regione Lombardia (Ster). Per il mondo agricolo era presente Luciano Nieto, direttore di Confagricoltura Pavia, che ha posto l'attenzione sulla necessità di contrastare infrastrutture e progetti «non in linea con un'agricoltura di qualità». «Da tempo e in diversi incontri abbiamo espresso questa posizione a Daniele Bellotti, assessore regionale a Territorio e Urbanistica, facendo presente che in provincia di Pavia l'agricoltura ha creato condizioni ecologiche positive – ha ribadito Nieto – Ora, però, serve un tavolo di concertazione per raggiungere gli obiettivi illustrati». Un altro tema è la Zona di protezione speciale "Risaie della Lomellina", contestato dal mondo agricolo lomellino. «Ci sono troppi vincoli a carico delle imprese agricole, che in questo modo non possono svolgere appieno il loro ruolo di produttori di marchi di eccellenza come il riso – ha aggiunto Nieto – Inoltre, nonostante la presenza della Zps, sono stati autorizzati progetti come l'autostrada Broni-Mortara, che cozzano contro il concetto di agricoltura di qualità». La Rete ecologica regionale fornisce al Piano territoriale regionale il quadro delle priorità naturalistiche esistenti e un disegno degli elementi portanti dell'ecosistema di riferimento per la valutazione dei punti di forza e di debolezza, delle opportunità e delle minacce presenti sul territorio regionale. «In sintesi, la Rer abbina le funzioni di presidio, tutela e valorizzazione territoriale alla salvaguardia del reddito e dell'occupazione, con particolare riferimento al comparto agricolo, forestale e florovivaistico», ha spiegato Roberto Daffonchio, dirigente della Ster di Pavia. Donata Longhi ha ricordato che la Provincia di Pavia sta recependo in questi giorni la Rer nell'adeguamento del Piano territoriale di coordinamento provinciale. (u.d.a.)