Azzurrini rimontati, con l'Irlanda finisce 2-2
ROMA L'Italia Under 21 non riesce a proteggere due reti di vantaggio e si fa raggiungere in casa dell'Irlanda. Sul campetto di Sligo, Ciro Ferrara incassa la prima mezza stecca del suo mandato e dopo cinque vittorie in altrettante partite di qualificazione all'Europeo 2013, si deve accontentare di un 2-2 che lascia comunque gli azzurri saldamente in testa al gruppo 7, con 16 punti. «Sapevamo che potevano crearci problemi sulle palle inattive – commenta al termine il tecnico – e ci siamo abbassati un po' troppo davanti al nostro portiere. Non è stata una bellissima Italia, ma il pari è un risultato importante». L'Irlanda (10 punti e tre partite da giocare) resta la sola a poterne insidiare il primato. «Loro dovrebbero vincerle tutte e noi sbagliare tutto nelle nostre ultime due uscite», sottolinea Ferrara. Che sulle voci che lo vorrebbero prossimo alla panchina del Pescara, assicura: «Resto con l'Under fino al termine delle qualificazioni». Quanto alla partita, al 3' il difensore irlandese Shane Duffy ne combina di ogni tipo: prima perde palla sul disturbo di Immobile, poi lo stende per rimediare all'errore ed è ammonito. Non contento, si piazza in mezzo all'area piccola e sulla punizione battuta da Florenzi tocco di stinco e insacca nella alla rete del povero McLoughlin. L'Italia ringrazia ed in pratica inizia con un gol di vantaggio. All'11' della ripresa Immobile, servito da Caldirola, si gira e fulmina McLoughlin. Un ingenuo fallo di mano di Destro poi consente a Robert Brady di andare sul dischetto e spiazzare Bardi. E quattro minuti dopo il pari irlandese.