San Genesio, da mangiarsi le mani
SAN GENESIO Il primo pensiero è che si tratta di una sconfitta immeritata per il San Genesio, che avrebbe meritato almeno il pareggio. La regola non scritta del calcio, però, ha colpito ancora: gol sbagliato, gol subìto. San Genesio ha iniziato facendo girare la palla ed attaccando l'Alcione: dopo neanche sette minuti Trezzi prima devia un tiro da lontano e sulla respinta Savioni, dall'angolo destro alto dell'area, prova un pallonetto che il portiere dell'Alcione respinge con un gran colpo di reni. Un quarto d'ora dopo calcio di rigore per fallo su Nicoletta. Putelli sembra tranquillo, ma il suo sinistro esce a lato. Sul capovolgimento di fronte Sommella riceve palla sulla tre quarti, si accentra e lascia partire un destro che si impenna, con una traiettoria strana che sorprende Bensi e si infila maligno sotto la traversa. A questo punto è un'altra partita, perché i bianchi di casa, con Omar Nordi iscritto a referto ma in panchina, provano ad attaccare e l'Alcione difende il vantaggio con energie raddoppiate, pressa alto e chiude tutte le strade ai pavesi. Cresce il nervosismo, vola qualche colpo proibito e l'arbitro fatica a tenere la gara in pugno, tanto che alla fine saranno sette i cartellini gialli. Trezzi compie una grande parata ancora su Balzaretti, ben smarcato da un tocco di Putelli al limite dell'area. Il catenaccio dell'Alcione impedisce ai pavesi di sviluppare gioco, tanta confusione e poche azioni degne di nota. Nordi cambia modulo nella ripresa, schiera il 4-3-3 ed entra lui stesso a dare manforte alla linea offensiva. San Genesio mette sotto assedio l'area avversaria e dopo dieci minuti Francia colpisce la traversa con un tocco ravvicinato. Tocca a un nervoso Putelli eseguire una bella deviazione volante al 19', con Dorati che salva Trezzi toccando in angolo. Nordi di testa dopo tre minuti con Trezzi attento a non farsi sorprendere. Episodio dubbio al 28': Balzaretti, stretto fra due avversari, cade in area, ma Casamassima a due passi fa cenno di proseguire e sul rovesciamento di fronte è bravo Entoni Casagrande a salvare su Cetera, lasciato solo dal forcing disperato del San Genesio. Ancora Putelli al 33' dal limite, ma il suo tiro è centrale. Finale tutto all'attacco per i bianchi di casa, che però non riescono ad agguantare il pareggio. «Passi avanti ce ne sono stati – chiude Nordi –. Da martedì iniziamo a pensare al derby con l'Accademia». Maurizio Scorbati