Voghera, Maggioni pronto per il salto tra i professionisti

VOGHERA La linea verde coinvolge anche la difesa del Voghera. Tre giocatori su cinque che compongono il reparto arretrato sono ventenni, Colicchio e Priolo fanno da chioccia. In porta Mattia Maggioni è classe 1992, in mezzo Molnar è un 1994, mentre nella posizione di terzino sinistro si sono alternati Arenella (1991), D'Errico (1992) e Mauri (1991). Nelle prime 4 gare i rossoneri hanno subito 3 reti, arrivati a questo punto del girone d'andata la squadra ne aveva incamerate 2. Rispetto a prima cambia che in un ruolo dedicato come quello di centrale Giacomotti sceglie di schierare Molnar (prima c'era Bandirali) spostando Priolo a destra, ruolo in cui si sta dimostrando buon difensore (questo si sapeva), ma anche buon attaccante con sovrapposizioni e cross. Con Molnar e Conti il portiere ha legato in maniera particolare. «A Molnar insegniamo un mix tra bergamasco e bresciano (Conti ha la parlata bresciana, ndr) – sorride Maggioni – ma soprattutto gli correggiamo l'italiano anche se è molto bravo e sbaglia poco». Avere una rosa giovane significa più responsabilità da dividersi, a partire dal portiere. «Rispetto a prima per me cambia poco – dice Maggioni – l'importante è che io dia sicurezza a loro e loro lo facciano con me. Essendo giovani bisogna guidarli di più, però Umberto e Ciccio aiutano molto». Maggioni, l'anno scorso terzo portiere del Monza e primo della Berretti, sembra pronto a provare l'avventura tra i professionisti. «Alla grande – esclama – anche se il portiere è un ruolo difficile, ogni errore lo si paga. Sto togliendo il filo che mi lega alla porta: i portieri sono bravi quando escono». Domani i rossoneri affrontano il terzo incontro in una settimana contro il Seregno (26) che è nei play out ma si è tirato su marciando come il Voghera: 3 vittorie con Atletico Pro Piacenza, Castellana e Gallaratese, una sconfitta con Aurora Seriate. «La stanchezza c'è sia per noi che per loro, siamo carichi, vogliamo fare bene e finire con determinati obiettivi», che sono i play off che distano un punto (Ponte San Pietro e Olginatese 35, Voghera 34). Fuori Versace e Coccu. Marco Quaglini