Si tuffano in Naviglio per evitare la cattura Un arresto a Certosa
di Maria Fiore wCERTOSA Per cercare di sfuggire alla cattura non hanno esitato a tuffarsi nelle acque gelide del Navigliaccio. Due di loro, favoriti dalla nebbia e dall'oscurità, sono riusciti a farla franca, scomparendo lungo il corso d'acqua. Un terzo complice, invece, è stato preso. Viktor Perjoka, un cittadino albanese di 24 anni, disoccupato e clandestino, è stato arrestato dai carabinieri del Radiomobile e di Certosa, agli ordini del capitano Claudio Arneodo, al termine di una serata movimentata, cominciata a Torriano e terminata nel centro di Certosa, sotto gli occhi di passanti e automobilisti. I carabinieri erano impegnati in un controllo tra Certosa e Borgarello, una zona che da qualche settimana è tartassata dai furti in appartamento. I militari, intorno alle 19 dell'altra sera, hanno notato un'auto sospetta in frazione Torriano, in via Cavour, dove era stato appena messo a segno un furto in un'abitazione e un altro era stato tentato. La macchina, una Chrysler di colore nero, è risultata rubata a Lumezzane, in provincia di Brescia. A bordo c'erano tre persone. Il conducente, alla vista della pattuglia, ha accelerato. E' nato un inseguimento serrato lungo la ex statale 35, fino al centro di Certosa, dove i malviventi si sono trovati in trappola, chiusi tra le auto dei carabinieri e il traffico fermo al semaforo. Trovandosi senza via di uscita, sono scesi dalla macchina e sono scappati. Una fuga terminata con un tuffo nel Navigliaccio. Viktor Perjoka è stato però preso. Ha cercato di divincolarsi, ferendo anche due carabinieri, ma alla fine è stato immobilizzato. Ieri l'arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto la custodia in carcere. L'uomo, difeso dall'avvocato Francesca Timi, dovrà presentarsi in aula giovedì prossimo per difendersi dalle accuse di furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di arnesi atti allo scasso. Nell'auto, infatti, sono stati trovati tronchesi, cacciaviti, ganci e anche una fune, forse usata dalla banda per calarsi dagli appartamenti.