Massa: «Basta polemiche con Lewis, pensiamo al Giappone»

MARANELLO Basta polemiche, la lite di Singapore è ormai alle spalle. Felipe Massa si proietta in Giappone e preferisce chiudere la coda al veleno che lo ha visto protagonista allo scorso Gp: un contatto con Lewis Hamilton e una frase pronunciata via radio dal suo ingegnere Rob Smedley (Distruggiamo la corsa di Hamilton le parole prima dell'incidente che ha rovinato la gara di entrambi) hanno incendiato il dopo gara, ma ora il brasiliano vuole fare pace con il britannico della McLaren. Singapore è archiviato e non ci sono motivi per parlare ancora di un fine settimana non positivo per me – le parole di Massa – Meglio concentrarsi sul prossimo weekend di gara, in Giappone, sperando che inizi bene e finisca senza brutte sorprese. So che c'è stato un po' di polverone per una frase detta dal mio ingegnere di pista: non serve fare polemiche e tentare di collegare questo episodio con il successivo contatto con Hamilton. Sono due fatti separati e non hanno nulla a che vedere l'uno con l'altro. Sono sicuro che con Lewis avremo modo di chiarirci e mettere una pietra sopra su tutta questa storia, com'è giusto che sia fra due piloti. Quello che succede in pista deve rimanere lì. Anche la Ferrari era intervenuta per chiarire il caso, dicendo che l'ingegnere di Massa si è lasciato prendere dalla foga del momento e ha usato una parola ("destroy") non felice ma comunque priva di qualsiasi intento malizioso. Una frase che sarebbe stata pronunciata nel giro prima dell'incidente nulla a che vedere con il contatto tra i due piloti. Con un mondiale che aspetta solo di incoronare Sebastian Vettel e la Red Bull, la Ferrari cerca di chiudere la stagione limitando i danni e il pilota di San Paolo aspetta Suzuka per riscattarsi.