Basket, Maiocco entusiasta di Pavia «Lo spirito è giusto»

Nella scorsa stagione Federico Maiocco ha giocato nell'Acegas Aps Trieste e e su trenta match, è partito per undici volte nel quintetto titolare. Ventotto anni, due metri per 93 chili, Maiocco è un'ala grande che ha segnato, in media, 9,7 punti a partita e preso 3,7 rimbalzi. Si è classificato al 31esimo posto nella categoria delle palle recuperate (2,07); il suo miglior match l'ha disputato proprio con Pavia, lo scorso novembre. L'ottava di andata, giocata al PalaRavizza, finì 83-59 per Trieste: Maiocco segnò 27 punti e prese 7 rimbalzi. Il lungo di origine piemontese ha mosso i primi passi nelle giovanili della Pallacanestro Biella, quindi l'approdo nelle prime squadre di club. Dopo Biella (serie A), tanti club di B1: Gorizia, Treviglio, Forlì, Pesaro, Imola, Omegna, Fidenza, Brescia. Lo scorso anno Maiocco ha giocato a Trieste, in questa stagione ha trovato casa in riva al Ticino, nella squadra guidata da coach Baldiraghi. Il campionato prende il via il 25 settembre con Pavia in trasferta a Napoli. di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Il biglietto da visita è di tutto rispetto: tante stagioni ad alto livello nel terzo campionato nazionale e una prestazione da incorniciare proprio contro Pavia, un anno fa, chiusa con 27 punti e 7 rimbalzi. Ora Federico Maiocco, 28 anni, di Fossano, in provincia di Cuneo, è uno dei nuovi giocatori della Pallacanestro Pavia. Di quel match di novembre mi ricordo bene – esordisce Maiocco –. Di Pavia mi colpì la grinta, il non arrendersi mai. Che poi è la qualità grazie alla quale ha conquistato il decimo posto, che è valso il ripescaggio in LegaTre. Quanto alla sua nuova squadra, Maiocco risponde senza esitare: Sono contento della mia scelta – dice –. Sono appena arrivato, ma ho subito colto le qualità di questo gruppo, innanzitutto la coesione e la voglia di fare bene. C'è molta determinazione. Quest'anno Borgna, Cissè e Furlanetto non sono più avversari, ma compagni di squadra... Meglio, sono tutti e tre ottimi giocatori, preferisco decisamente averli con me che contro di me – continua l'ex giocatore di Trieste –. Conosco in particolar modo Borgna, con cui ho avuto modo di misurarmi più volte. E' un play completo, di qualità, sono molto felice di indossare la sua stessa maglia. Maiocco è a Pavia da una settimana. Non si può dire che, per quanto riguarda il clima, sia stato fortunato. Sì, c'è un caldo pazzesco che rende sconsigliabile una visita in centro. Della città tutti mi hanno parlato bene, conto di visitarla al più presto. Il nuovo lungo di Pavia non si sbilancia sul campionato, sulle prospettive della sua nuova società: Non mi piace fare proclami prima dell'inizio dei giochi, hanno poco senso – spiega –. Di sicuro tutti daranno il massimo perché Baldiraghi è un coach capace di trasmettere entusiasmo, uno che sa come tirare fuori il meglio di te. I ritmi di lavoro sono intensi, come d'altronde è giusto che sia se si vuole subito dare il massimo, fin dalla prima giornata. In allenamento il coach è molto attento, non lascia nulla al caso. E' un piacere lavorare con lui.