E’ guarito Mohamed: lo salva il midollo donato dal fratellino
Vivrà grazie al trapianto delle cellule di Adams che ha 7 mesi. Il papà: «Rischiavo un altro figlio malato, ma era la via giusta»
Linda LuciniVivrà grazie al trapianto delle cellule di Adams che ha 7 mesi. Il papà: «Rischiavo un altro figlio malato, ma era la via giusta»
Linda LuciniSilvio Piacentini, fermato dai carabinieri in viale Partigiani, adesso è in carcere. Accusato di appropriazione indebita dalle autorità spagnole, rischia l’estradizione
Trivi convinto dell’assoluzione preme per rientrare. Il sindaco spinge per l’ingresso di Raffaella Ciampi, rischiano Bruni e Valdati
Stefano RomanoPrimo esito del monitoraggio nella zona nord est. Ora le lettere ai proprietari degli immobili, rimozione entro il 2015
Marianna BruschiC'era nel Castello di Pavia un meraviglioso astrario, che da centoquarant'anni indicava il moto dei Pianeti su sette quadranti. L'aveva realizzato l'astrologo dei Visconti, alla fine del Trecento.Quella notte, il comandante spagnolo convocò una temibile incantatrice, già condannata a morte per di...
Sul binario due c'era il treno che andava a Genova e sul binario tre quello per Milano: tra la gente che scendeva e quella che voleva salire sembrava essersi formato una specie di acceso scontro frontale.Mi venne incontro senza sorridere, con la sua bellezza incongrua in quella massa incattivita ...
Per l'anagrafe era Achille Grondona, ma per i pavesi era “Ricamà” per quei segni che gli aveva lasciato sul viso il vaiolo contratto in gioventù e anche per numerosi tatuaggi che portava sul corpo, a memoria di una vita assai avventurosa. Il suo nome compare sulla lapide in municipio e nell'elenc...
Richèta era una donnina scheletrica, sdentata ed ingobbita che, vestita rigorosamente di nero, aveva tutte le sembianze di una strega. Impossibile darle un'età, comunque passava sicuramente gli ottanta. Fece fare alcuni movimenti a Mariano e gli tastò in più punti la gamba che lo stava tormentand...
Si chiamava con un nome strano «Siberia»: era la cascina dei miei nonni e dei miei zii. Era lì, fuori Garlasco, con una distesa di campi tutto intorno, dove si lavorava sodo, uomini, donne e bambini, una grande stalla, l’aia e poi la vasca con la pompa che era al centro del cortile dove le mucche...
«Lei è fortunato, è il primo inquilino del Corso Cavour Palace, peccato che abbia voluto rinunciare al box, si figuri che ci sta un Suv», mi dice l’agente immobiliare lampadato doc. E’ andata, da Milano a Pavia, sono un pendolare di lusso, abito nel centro di una bellissima cittadina e potrò ragg...