Si tuffa per recuperare il cagnolino Pippo e quasi annega

PAVIA Per salvare Pippo, il suo cagnolino, ha rischiato di annegare nel Ticino. Mentre lo racconta, Andrea Bardoni, è ancora scosso per quanto gli è successo domenica pomeriggio al Vul. Il mio cagnolino è entrato in acqua, è andato avanti per un po' poi l'ho visto andare sotto – spiega Andrea, 43 anni – e mi sono buttato. Con una mano teneva il cagnolino e con l'altra cercava di nuotare. Io sono nuotare, ma in quel momento mi sono mancate le forze – racconta Andrea – sono andato sotto e quando sono rimerso ho iniziato a vomitare. Domenica notte non ha dormito, scosso dagli incubi. Ho visto che c'era un signore sulla riva, non riuscivo a urlare, ma ho chiesto aiuto. Ho chiesto "per piacere mi aiuti", ma mi ha risposto che non sapeva nuotare, e non ha chiamato nessun'altro. Io vorrei ritrovarlo, per chiedergli perché non m i ha aiutato. Il punto indicato da Andrea Bardoni è verso il ponte della Libertà, più lontano dalla riva rispetto al punto in cui venerdì pomeriggio tre ragazzi hanno rischiato di annegare dopo essere rimasti impigliati nelle alghe. Tra i bagnanti ieri nessuno ha visto quanto stava accadendo. La forza Andrea l'ha trovata solo quando ha visto arrivare suo figlio – spiega mamma di Andrea, Silvana – lo ha visto che si avvicinava verso di lui ed è riuscito a farsi coraggio. Poi a riva ha perso i sensi, vomitava acqua. Era lì con la famiglia per una domenica pomeriggio sul Ticino, è tornato a casa, a Rivazza di Borgo Priolo, ancora con gli incubi. Non ho dormito, mi hanno svegliato gli incubi, il senso di soffocamento – spiega Andrea – quello che non riesco a capire è perché non sono stato aiutato, lo ricordo vagamente perché ho perso i sensi, ma mi ricordo la sua risposta "non so nuotare". Ma non ha fatto nulla per aiutarmi. (ma.br.)