Tasse record sul lavoro, salvati i patrimoni

ROMA Una manovra sbilanciata sulle tasse, che colpisce più o meno tutti, fatti salvi i proprietari di casa. E che farà superare al fisco la soglia record del 43% già l'anno prossimo, e addirittura quella del 44% nel 2013-14. La fotografia è scattata dal centro studi Eutekne, che ha elaborato il 'pesò sul fisco delle misure del governo, in un quadro in cui si preferisce colpire i risparmi futuri invece dei patrimoni di beni immobili. Secondo le elaborazioni del centro studi, già quest'anno la tassazione in percentuale al Pil peserà un pò di più, passando dall'atteso 42,45% al 42,56%. Ma sarà dal 2012 che si vedranno gli effetti di una manovra strutturata per più del 60% su nuove entrate tributarie. L'anno prossimo, infatti, secondo lo studio, la pressione attesa arriverà al 43,59% (prima della manovra era al 42,71%), e nel 2013 sfonderà addirittura la soglia del 44%, mai in precedenza nemmeno sfiorata, arrivando al 44,45%, per scendere leggermente nel 2014 al 44,39% (prima della manovra la pressione fiscale attesa era rispettivamente del 42,56% e del 42,43%). La soglia del 43%, ricorda peraltro Eutekne, era stata superata solo due volte: nell'anno dell'eurotassa, il 1997, arrivando al 43,67%, e nel 2007 (43,05%), anno in cui fu al governo una coalizione che, mai come prima nella storia repubblicana, fece un vero e proprio elogio delle tasse. A subire l'inasprimento del fisco, per Eutekne, saranno praticamente tutte le categorie. Dai cittadini in generale, che vedranno aumentare le accise, comprese quelle sui tabacchi, (che dovevano cessare con il 2011), alle imprese, vessate non solo per la Robin Hood Tax nel caso degli energetici, ma anche sul fronte degli investimenti. E a pagare saranno sia i redditi alti (dichiarati) per il contributo fiscale, sia i redditi bassi, sulla previsione dei tagli lineari a deduzioni, detrazioni e agevolazioni fiscali. Ma ci sono anche i proprietari di azioni, obbligazioni e titoli in genere, così come banche e assicurazioni, fino ai proprietari di Suv. Tutti, insomma, tranne i proprietari di casa, visto che il settore immobiliare è l'unico completamente ignorato. A dimostrazione, afferma il direttore di Eutekne, del fatto che si predilige tassare i redditi da lavoro e attività produttive rispetto a quelli derivanti da patrimoni.