Lomellina, 21 sindaci pronti alla rivolta

BREME Sindaci in rivolta contro l'accorpamento dei Comuni con meno di 1.000 abitanti. I provvedimenti per la riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica contenuti nel decreto del 13 agosto scorso sono al centro della protesta di 21 paesi. Due le iniziative sul tavolo: la partecipazione alla manifestazione nazionale a Milano e un'assemblea di sindaci e amministratori a Breme. Non hanno perso tempo, compatibilmente con il periodo ferragostano, i sindaci dei Comuni che dovrebbero perdere autonomia amministrativa se il decreto 138 sarà convertito in legge senza modifiche. Faranno sentire la loro voce Albonese, Alagna, Breme, Castelnovetto, Ceretto, Cergnago, Cozzo, Galliavola, Gambarana, Langosco, Nicorvo, Olevano, Pieve Albignola, Rosasco, Sant'Angelo, Semiana, Suardi, Torre Beretti, Valeggio, Villa Biscossi, Velezzo. Tutti Comuni di modeste dimensioni si stringono attorno a Breme, più di 800 abitanti sulle rive del Po, per protestare, ma anche per capire di più. Ho letto con attenzione l'articolo 16 del decreto: parla di unioni municipali costituita da Comuni limitrofi con popolazione pari o inferiore a 1.000 abitanti per la gestione associata delle funzioni amministrative e dei servizi comunali – spiega Francesco Berzero, sindaco di Breme – La popolazione complessiva della nuova unione municipale, però, deve raggiungere i 5mila abitanti, salvo diverso limite demografico individuato dalla Regione di appartenenza: questo limite, a oggi, non può essere raggiunto da alcuna unione municipale in Lomellina, poiché non ci sono Comuni da sopprimere che, uniti per via della contiguità, possono raggiungere questa cifra. In questo caso, sarà necessario costituire un'Unione dei Comuni. Mentre il decreto è in discussione in Parlamento, una rappresentanza dei sindaci di Comuni lomellini inferiori a 1.000 abitanti ha deciso che sarà presente lunedì 29 agosto a Milano alla manifestazione organizzata dall'Associazione nazionale comuni italiani. Manifesteremo il nostro dissenso alla proposta governativa di accorpare dall'alto i Comuni inferiori ai 1.000 abitanti, secondo quanto scritto nei commi 3 e 4 dell'articolo 16 del decreto, aggiunge Berzero. Due giorni dopo, a Breme, assemblea tra i 21 sindaci dei Comuni lomellini al fine di trovare un accordo sulle attività da intraprendere. Appuntamento alle 21 alla sala polifunzionale in via Po. Dell'incontro è stato informato anche il presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, che interverrà all'incontro compatibilmente con gli impegni di lavoro, precisa Berzero. Così non si risparmia nulla: forse sarebbe stato meglio tagliare il numero dei parlamentari in modo da tagliare seriamente la spesa pubblica e risanare le nostre finanze, spiega il sindaco di Valeggio, Fabrizio Crepaldi. Umberto De Agostino