Pullman, arrivano tagli per 14 linee
Bus navetta per non lasciare a piedi gli anziani o, più in generale, servizi di trasporto sostitutivi da programmare con i Comuni e le associazioni impegnate nell'assistenza alla terza età, a partire dall'Auser. Una soluzione tampone a cui sta lavorando l'assessore Micheke Bozzano in vista dei tagli. L'idea c'è, ma è tutta da discutere con i sindaci che Bozzano intende infatti coinvolgere strada facendo. Pensiamo agli anziani con esigenze importanti legate ad esami clinici ma anche alla spesa al mercato, e che non hanno alternative alla corriera. Dai Comuni voglio avere la fotografia di chi sarà penalizzato per capirne i disagi, poi vediamo di parlarne con le associazioni per capire la fattibilità di un servizio sostitutivo. A settembre il primo faccia a faccia con i pendolari. La categoria sarà invitata a esprimerai soprattutto dopo l'entrata a regime degli orari. E' tutto da verificare sul campo, anche le esigenze dell'utenze sono cambiate negli anni di Simona Bombonato wVIGEVANO Arfea taglia otto corse tra anadata e ritorno da Garlasco a Vigevano sulla linea che parte da Voghera; Stav invece ridimensiona 13 linee tra cui la Mede-Sannazzaro-Pavia e tutti i collegamenti tra Vigevano e i paesi, come Mortara (che paese non è) e Cassolnovo. Sono 14 linee su gomma che collegano la Lomellina e la Lomellina al capoluogo di provincia. Sono quelle che dal 12 settembre si vedranno eliminate nei giorni feriali le partenze nelle fasce "di morbida" (tarda mattinata e metà pomeriggio) e ridotti all'osso i collegamenti del sabato e della domenica. Di più le aziende non anticipano, ma i rispettivi prospetti di orario sono stati inviati alla Provincia che dovrà darne parere nei prossimi giorni. Di certo, si salva la linea Vigevano-Pavia e tutti i bus utilizzati da pendolari e studenti, come per altro già previsto da società e amministrazione provinciale all'indomani dei tagli ai trasferimenti disposti dalla Regione Lombardia ad inizio dell'anno. Viceversa, ci vanno di mezzo le corse meno utilizzate sia infrasettimanali sia festive, quindi gli utenti occasionali e gli anziani. Questione di giorni e tanto Arfea quanto Stav ufficializzeranno la sfoltita al servizio che si attende da mesi. Diremo la nostra nell'incontro con la Provincia, aspettiamo di visionare nei dettagli le novità: Elisa Franchi, portavoce nel Coordinamento pendolari pavesi dei trasporti su gomma, ha ricevuto la convocazione a un primo confronto con piazza Italia venerdì 2 settembre. Perchè i nuovi orari entreranno sì a regime il 12 settembre ma avranno carattere sperimentale, nel senso che l'assessore provinciale ai Trasporti Michele Bozzano vuole prima testarli sul campo sentendo le reazioni di utenti e Comuni interessati. Entro questa settimana le modifiche apportate da Arfea saranno caricate sul sito Internet istituzionale dell'azienda. Che i tagli non fossero evitabili lo abbiamo detto tante volte e anche i pendolari lo sanno – precisa Simone Bologna di Arfea – Non potendone fare a meno ci siamo concentrati sulle corse meno impattanti. Dall'analisi avviata in primavera Arfea ha collocato tra le meno utilizzate la linea Voghera–Vigevano, limitatamente alla tratta Garlasco-Viogevano, che perderà infatti quattro corse in andata e altrettante sul ritorno. Sono vecchi potenziamenti di servizio, come l'8.46 che ferma a Garlasco. Dal 12 settembre non proseguirà per Vigevano, aggiunge poi Bologna. Quanto a Stav il direttore reti Giorgio Rigoni, in pensione da poco ma ancora operativo, lascia intendere un ridimensionamento generale senza esclusioni di collegamenti. Siamo intervenuti su tutte e 13 le linee seguendo i criteri fascia di morbida e corse domenicali – spiega Rigoni – Aspettiamo il parere della Provincia, può darsi subentrino modifiche.