Poma ai mondiali universitari. Pavia, mercato a rilento
PAVIA Celeste Poma partirà il 10 agosto con la nazionale univerisaria per la Cina. La 19enne pavese sarà il libero dell'Italia ai mondiali di categoria. Non abbiamo ancora disputato una partita tutte insieme – dice Celeste – e non sappiamo il valore di chi troveremo dall'altra parte della rete. Sarà una sorpresa. Al ritorno avrà una settimana per le vacanze, poi Celeste sarà al lavoro a Parma con la sua nuova squadra, neopromossa in A1. In stallo è invece il mercato di Pavia, ripescata in A1 al pari di Piacenza dopo il forfait di Perugia e Castellana Grotte. Il general manager Gigi Poma è vicino all'ingaggio di una promettente attaccante del giro delle nazionali giovanili, ma finora ha preso solo la nuova alzatrice (Balboni) e la sostituta di sua figlia Celeste nel ruolo di libero (Barbieri). In rosa però mancano ancora quattro titolari, che saranno tutte straniere, e il cambio dei martelli. Prima di fare questi passi dobbiamo capire quale sarà il budget – spiega Poma –. A giorni avrò delle risposte, solo allora capiremo se possiamo allestire una squadra competitiva o se dovremo fare i salti mortali per salvarci. Perse Cvetanovic, perché scesa in A2 a Giaveno, e Kanoh, che il ct nipponico lascerà libera di tornare in Europa solo a dicembre, Poma è sulle tracce dell'opposto serbo Ivanovic e della pariruolo Pietersen, nazionale olandese. Per il ruolo di centrali abbiamo contattato il procuratore di due statunitensi – continua Poma –. A grandi linee sono tutte esordienti, ma l'anno scorso ci siamo fidati dei procuratori sbagliati, questa volta non succederà. Molte avversarie si sono già mosse. Sì – chiude Poma – ma con stipendi per noi impensabili e, in alcuni casi, immeritati.