Pavia, l'asse col Novara dà due nuovi frutti
di Claudio Malvicini wPAVIA E pensare che fino a pochi stagioni fa erano acerrime rivali. Dopo l'accordo per portare in azzurro Marchi, il Pavia ottiene dal Novara altri due giocatori, questa volta in prestito. Sono un terzino destro 19enne e un regista 20enne, cioè gli uomini per coprire due dei quattro ruoli ancora liberi nella rosa a disposizione di mister Domenicali. Ieri Aldo Preite, ex giocatore e da quest'estate consulente di mercato del Pavia, è andato ad Acqui, sede del ritiro del Novara, per parlare con i dirigenti piemontesi e con i due giocatori. L'accordo è stato raggiunto, ora mancano solo le firme sul contratto. Lorenzo Galassi ha giocato anche nelle nazionali giovanili ed è il centrocampista che dovrebbe permettere a Domenicali di aggiungere fosforo a un reparto fatto soprattutto di incontristi, ma che all'occorrenza può giocare anche nella linea a tre dietro Marchi. Galassi è cresciuto a Parma e in estate ha firmato un quinquennale con il Novara, che ora ha deciso di mandarlo in Prima divisione per farlo crescere. Era uno dei nostri obiettivi, ma molte squadre di Lega Pro lo volevano – spiega Preite –. Il direttore del settore giovanile del Parma ce ne ha parlato molto bene e l'abbiamo anche visto giocare. Pensiamo che abbia le qualità per emergere. L'altro innesto è un terzino destro della Primavera del Novara, Daniele Francesca. Ha un bel fisico, è attento in difesa e sa anche spingere sulla fascia – dice Preite –. E' l'alternativa a Capogrosso. Più lontani sono invece il difensore centrale Romeo e il l'esterno d'attacco Falco, entrambi del Lecce. Li stiamo trattando – spiega l'ex capitano del Pavia – ma manca l'intesa economica e al momento le nostre offerte e le loro richieste sono ancora lontane. Mancano ancora due pedine, ma ormai il nuovo Pavia è quasi completo e oggi avrà un nuovo test, alle 17 a Salice Terme contro il Verbano (Eccellenza). Un'occasione importante per rifarsi dopo la sconfitta (1-0) con la Novese (serie D) di giovedì scorso. Quel ko è stata la conferma che al Pavia servivano rinforzi, ma non ha preoccupato Preite: Abbiamo giocato un primo tempo discreto, considerando il periodo e i carichi di lavoro, e Marchi ha anche avuto delle occasioni per fare gol – dice l'ex difensore –. Questo Pavia ha le potenzialità per salvarsi e che non sia così inesperto come pensa chi giudica i giocatori in base all'età. In rosa abbiamo giovani che hanno già giocato in Lega Pro, gente che soprattutto in attacco può mettere in difficoltà gli avversari. L'anno scorso il Pavia è stata la quarta squadra nella classifica dell'impiego dei giovani. E' la nostra linea, ma quest'anno non saremo gli unici – dice Preite –. Molte squadre stanno costruendo un asse centrale di giocatori esperti attorno a cui far ruotare i giovani.