Sannazzaro, cento fiaccole contro la criminalità

L'ex osteria San Michele rischia di crollare, ma il Comune non riesce a rintracciare i proprietari. L'immobile di via Matteotti è stato messo in sicurezza dai Vigili del fuoco, che hanno posizionato le transenne e il nastro lungo il muro che dà sulla via. Da circa 50 anni l'edificio è disabitato e ora rappresenta un pericolo per i passanti. Più volte la famiglia che tutti i giorni deve passare di fianco per uscire dal cortile ha protestato, ma invano. Da parte nostra, abbiamo cercato più volte di far intervenire i proprietari, che però non siamo mai riusciti a rintracciare – spiega Carlino Sassi, capogruppo di maggioranza – Il sopralluogo dei Vigili del fuoco è servito per capire la situazione: non c'è ovviamente rischio di crollo, ma è auspicabile che i proprietari si mettano una mano sulla coscienza. SANNAZZARO. Una fiaccolata notturna nelle strade a "luci rosse" per dimostrare quanto forte sia il senso civico e come sia possibile, in modo corale, isolare il fenomeno della prostituzione. Oltre 100 cittadini, sindaco in testa, hanno camminato alla luce di torce elettriche e di fiaccole per "riconquistare" quelle strade che di notte sono battute da prostitute, clienti, protettori. Erano strade perse e ora ce le siamo riprese: questo il messaggio, forte e chiaro, lanciato dai manifestanti che venerdì notte si sono mobilitati accettando l'invito del neonato comitato "La nostra Sannazzaro". Da piazzetta Barbieri sino all'area attigua al night club di via Voghera si è mosso il serpentone di oltre 100 persone tra cui gli esponenti del comitato con un vistoso striscione tra le mani, la giunta comunale, gli esponenti politici dei due gruppi di minoranza, rappresentanti di diverse associazioni, molte donne. Insomma, un universo trasversale di persone che ha dimostrato sostegno alle forze dell'ordine e alle istituzioni, ma che ha voluto anche agire in modo plateale dopo le tante serate di presidio precedenti trascorse da alcuni volontari nei punti più caldi del centro urbano. Dove arriviamo noi con i presidii notturni, spariscono prostitute, clienti, protettori. Perchè non continuare?, ha ribadito Elvio Vivaldini, uno dei promotori del comitato. Il sindaco Giovanni Maggi ha commentato: Un centinaio di persone ha avuto il coraggio di esporsi. Vanno lodate per il bene che nutrono per Sannazzaro. Da parte nostra cercheremo di colpire il microcosmo che ruota attorno al fenomeno tra cui gli affittacamere contro i quali si potrà anche configurare il reato di favoreggiamento. I nostri vigili sono in movimento: in via Voghera, in una sola nottata, hanno comminato 27 multe ad auto in sosta vietata vicino al night. Ogni fronte può offrire un varco per continuare la nostra battaglia. E Silvia Bellini , esponente della minoranza: Siamo stati i primi a valutare ed affrontare il fenomeno quando eravamo in maggioranza. Oggi siamo in prima linea, come allora, per difendere il nostro territorio. Spero che questo movimento di opinione non venga politicamente strumentalizzato, ma agisca solo per il bene di un paese che rischia di non essere più nostro. La fiaccolata è stata la prima iniziativa pubblica del nuovo comitato che ha dato voce a cittadini preoccupati per fenomeni di sfruttamento criminale che vanno anche ad alimentare le organizzazioni malavitose. Paolo Calvi