Brughiera, affare da 6 milioni Dal Consiglio ok alla cessione
VIGEVANO. Da 4 ai 6 milioni di euro. E' quanto l'amministrazione comunale conta di ricavare dalla valorizzazione dell'area della Brughiera, quei 36mila metri quadrati di parco Longo che verrà destinata ad attività per il terziario commerciale. La minoranza, composta da Pdl, Civiltà vigevanese e Pd, eccezion fatta per Michele Bozzano che non ha preso parte né alla discussione della mozione né alla votazione, ha votato in massa contro il provvedimento. Con l'adozione della variante del Pgt passata venerdì sera in consiglio comunale, relativa a tre aree in totale (due, quella di corso La Malfa e quella all'incrocio tra via Mascagni e corso Brodolini, già inserite all'interno delle aree acquistate dalla società di cartolarizzazione Vigevano futura), la maggioranza ha dato il via alla futura vendita dell'area della Brughiera, esclusa la parte sportiva di parco Longo, che rimarrà tale e quale. Lo spazio sarà diviso in lotti, per l'insediamento non di centri commerciali, come ha spiegato il sindaco Andrea Sala, ma di medie strutture commerciali, per un massimo di 2500 metri quadrati ciascuna, che ancora non sono presenti nel tessuto commerciale vigevanese. Non siamo qui per cambiare la destinazione d'uso di un'area privata – sottolinea il primo cittadino – ma per valorizzare un terreno già pubblico. L'accusa principale fatta dalla minoranza, compatta su questo punto, è stata spiegata da Alberto Cavarsaschi consigliere del Pdl: Con la vendita dell'area – dice – riusciamo a salvare il patto di stabilità per due anni, ma poi saremo ancora una volta daccapo. Tornare a vendere direttamente un'area della città salvando il patto di stabilità è riduttivo, per una città economicamente ferma come Vigevano. Occorre agire anche in maniera diversa, reincentivando la vocazione turistica e ristabilendo un asse produttivo. Abbiamo bisogno di dati concreti su quel progetto –dice Barbara Verza, Pd – Quanto vale quel terreno? Con quei soldi non si riuscirà ad organizzare e realizzare quello che è stato previsto: ovvero il sociale, la riqualificazione del castello, gli itinerari per il parco del Ticino, il percorso letterario Mastronardi. La Regione rimborserà di metà delle spese, ma soltanto a lavori ultimati. Per l'area della Brughiera, non esiste ancora perizia e dopo l'approvazione di venerdì sera, verrà effettuato il bando per la vendita. La vendita dell'area – precisa ancora il sindaco – è valutata tra i 4 ed i 6 milioni di euro. Di questi, un milione andrà speso sui progetti del Por, un milione per la sistemazione del palazzetto, il resto verranno investiti sul sociale. Ilaria Cavalletto