Fincantieri, operai sulla gru in segno di protesta

PALERMO Ancora una giornata di forti tensioni allo stabilimento Fincantieri di Palermo dove i dipendenti, dopo un'assemblea, sono saliti su una gru della portata di duecento tonnellate in segno di protesta, per poi occupare gli uffici della direzione amministrativa. Lavoratori e sindacati hanno rivendicato un incontro urgente con i vertici aziendali, evidenziando come la mancata acquisizione della commessa Costa Romantica è solo l'ultima goccia del lento stillicidio del cantiere palermitano. In mattinata gli operai si erano riuniti in assemblea davanti i cancelli della fabbrica, nel quinto giorno lavorativo consecutivo di mobilitazione: la protesta è cominciata la scorsa settimana dopo che i sindacati hanno appreso che era sfumata la commessa per la riparazione di una nave da crociera, assegnata a un cantiere di Genova. Il nuovo carico di lavoro, con una commessa da settanta milione di euro, secondo Fim Fiom e Uilm, avrebbe alleggerito la situazione nel cantiere navale, dove al momento sono in cassa integrazione 220 persone, a fronte di un organico di poco più di 500 dipendenti. Proclamato anche lo sciopero della fame e della sete. Il sindacato ha rinnovato la richiesta alla Regione di sollecitare subito un tavolo al ministero delle Attività produttive per discutere del vero rilancio della cantieristica navale e della salvaguardia dei posti di lavoro.