Prefettura e Camera garantiscono i creditori
PAVIA La cessione dei crediti per ottenere l'anticipo delle fatture è spesso l'unica strada percorribile per le aziende che hanno conti in sospeso con enti pubblici: per questo alla Camera di Commercio è stato presentato e sottoscritto dal prefetto Ferdinando Buffoni , dal presidente Giacomo De Ghislanzoni Cardoli e dai rappresentanti di associazioni, Comuni e banche, il protocollo d'intesa che permette la cessione del credito e dell'anticipo fatture a banche o intermediari finanziari. Lavori fatti e non pagati: le amministrazioni locali sono sottoposte ai vincoli del Patto di stabilità e spesso sono costrette a rinviare il pagamento delle fatture. La caratteristica positiva di questo protocollo d'Intesa – afferma Giacomo De Ghislanzoni – è che è stato messo a punto con il contributo costruttivo di tutti gli attori economico-istituzionali E' un segnale di fiducia per il futuro vedere l'intero sistema locale unito in un'iniziativa per lo sviluppo. Va tenuto conto che, in base alla direttiva europea, l'anno prossimo gli enti locali dovranno pagare entro 60 giorni. L'iniziativa non richiede alcun onere di adesione da parte degli enti locali e che, se, da una parte, consente loro di posticipare i pagamenti, dall'altra parte garantisce alle imprese del territorio l'accesso al credito a condizioni. Al protocollo oltre alla Camera di Commercio e alla Prefettura, hanno aderito: Unione Industriali, Confartigianato, Cna, Ance , Ascom, Confcooperative, Compagnia delle Opere, Confidi Lombardia, Pasvim, Cgil, Cisl, Uil, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Milano, Intesasanpaolo , Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, Unicreditbanca , Banca Commercio e Industria. Questi i Comuni: Pavia, San Martino, Gambolò, Mede, Mortara, Cassolnovo e Rivanazzano.