Tanti ragazzi alla festa di primavera
b PAVIA./b «Fare l'uomo, un lavoro di solo guadagno»: inneggiano alla vita, al dono di sé e al tempo speso per gli altri i cartelloni colorati portati in corteo dai ragazzi che ieri hanno partecipato alla staffetta intercomunitaria «La carità va di corsa» da Costa de' Nobili a Pavia per la festa di Primavera della Casa del Giovane di via Lomonaco. Quarant'anni di comunità, di «camminare insieme», di antidoto al vuoto che si riempie con droga e alcol. Vite che rinascono sui vialetti alberati di quello che è il cuore pulsante di Pavia, circondato dalle mura che ieri i ragazzi del centro diurno e gli storici writers della città hanno colorato con bombolette e fantasia. «Tre sole regole - spiega Simone Feder, responsabile area adulti - niente alcol, niente sigarette e niente turpiloquio». Dentro, in mostra, i volti che hanno accompagnato don Enzo, da don Ciotti a don Franco Tassone. E nel cortile la mostra delle comunità viste dagli ospiti. Alle 19 è stato inaugurato il nuovo campo da calcio realizzato in memoria di Maicol, ventenne morto l'anno scorso. (a.gh.)BR