140 in Italia finiti nella rete dei preti pedofili
bROMA. /bSarebbero ben 140 in Italia i casi giudiziari simili a quello di Sestri Ponente. E' quanto è emerso durante l'incontro dell'associazione «La Colpa», che riunisce le vittime di preti pedofili. Nella sede radicale, ieri, si sono alternate testimonianze. Salvatore Domolo, 46 anni, è un ex sacerdote: «La mia famiglia era disagiata e il mio prete-aguzzino diceva'Ti faccio da papà'. Durante gli anni del seminario mi hanno vietato di parlarne. Non l'ho mai denunciato, ma non ho perdonato la Chiesa che mi ha imposto il silenzio». «Ho quarantun'anni - gli fa eco T. - e tra gli 11 e i 13 anni sono stato violentato dal professore di religione. Uno degli abusi è avvenuto durante il ritiro della cresima». La maggior parte rimane in silenzio per vergogna e poi «c'è un clima di omertà rispetto ai crimini degli ecclesiastici». Per questo l'associazione ha lanciato la proposta di realizzare un data-base per documentare gli abusi. «Chiediamo al cardinal Bagnasco (in foto) - ha detto il deputato radicale Maurizio Turco - di consentire anche nel nostro paese la creazione di una commissione di inchiesta per accedere agli archivi segreti delle curie».BR