Mortara perde anche con l'ultima
brb SANTA MARGHERITA: 84 /b - b EXPO I. MORTARA: 77 /bbrli/li bS. MARGHERITA LIGURE/b: Pappalardo 18, Reffi 22, Bracchi 16, Brega 9, Rovati, Mariani 10, Bigoni 5, Domenicucci 5. Ne: Piastra, Baracchini. All. Macchiavello.BR BR li/li bMORTARA/b: Cattaneo 18, Passerini, Degiovanni 19, Grugnetti 20, Andreello 3, Pagliai 9, Di Paola 2, De Lorenzo 6. Ne: Fant, Rolandi. All. Zanellati.BR BR bNOTE/b: primo tempo 47-29 (parziali 25-15, 22-14, 10-22, 27-26).BR b MORTARA./b Sesta sconfitta nelle ultime otto gare per la Expo Inox Mortara, battuta anche a Santa Margherita Ligure contro l'ultima in classifica. Quello in Liguria è il terzo stop consecutivo per la squadra allenata da Alfonso Zanellati e matura attraverso una prestazione dai due volti. Mortara precipita nel corso della prima metà di gara fino a -18, quasi incredula.BR In attacco, i liguri vanno a canestro con continuità contro la difesa gialloblu che si mostra in evidente e costante apprensione. Quando è Mortara a dover attaccare, gli errori si assommano, anche banali come tiri falliti da sotto canestro. Il divario si allarga sempre più e, all'intervallo lungo, la sfida sembra già segnata. Il solo aspetto positivo di questa ennesima trasferta negativa in Liguria (Mortara aveva già perso a gennaio a Loano ed a Sestri) è tutta nella bella reazione della terza frazione. Grugnetti trascina i compagni alla risalita fino al -6 di fine terzo quarto e la rimonta sembra cosa fatta in avvio di ultimo periodo quando i gialloblu arrivano fino a -2 (57-55), ma Santa Margherita resiste e mantiene un leggero margine sino al finale. In questi frangenti, la squadra di coach Zanellati spreca alcune opportunità molto interessanti per cambiare il corso della partita e commette falli ingenui quanto decisivi quando i padroni di casa sono già in bonus dimostrandosi poi sufficientemente freddi in lunetta. Mortara si ferma ancora e scivola indietro in classifica e coach Alfonso Zanellati mette in guardia i suoi: «Entrare nei play-off non sarà facile se continuiamo a mostrare di non avere personalità e spregiudicatezza, ma anche l'entusiasmo che ci ha contraddistinto nella prima parte della stagione», riflette il tecnico per il quale la crisi di risultati non è riferibile a problemi di condizione fisica. «E' solo un fatto di personalità. Se l'abbiamo, adesso è il momento di reagire».BR
Fabio Babetto