Il coro «Matite missionarie» unito dall'amore per gli altri

b RETORBIDO./b Il coro 'Matite Missionarie" è nato sette anni fa con un gruppetto di bambini che animavano le messe domenicali a Retorbido. All'inizio il coro non posseedeva un nome preciso. Poi, un anno dopo la sua creazione, dopo una consulta generale dei ragazzi, ha assunto il nome di 'Matite Missionarie" per l'impegno dei giovani di conoscenza e aiuto alle missioni. I genitori dei ragazzi hanno incominciato a far parte del coro ed è nata cosi l'esigenza di realizzare qualche cosa per gli altri, in quanto in paese sono presenti persone di diciotto nazionalità diverse ed il gruppo, che gestisce anche l'oratorio, ha voluto conoscere queste persone organizzando a settembre una 'Festa dei popoli". Il tema era: 'Dallo sguardo all'incontro". Si è trattato di una bellissima festa, dove le persone delle varie culture hanno presentato le loro tradizioni, i cibi, i canti e le poesie. Il 5 dicembre quindi si è ripetuto l'incontro al fine di conoscere come vengono vissute le tradizioni del mese di dicembre dai diversi popoli. Il coro 'Matite missionarie" ha scoperto cosi che i giochi, le feste, le tradizioni non cambiano a seconda del colore della pelle e delle lingue, ma hanno in comune una sola caratteristica: l'umanità. In questo senso il coro 'Matite Missionarie" vuole essere segno di integrazione tra i popoli ed il canto è un'attività che accomuna tutti. Composto da bambini, genitori, ma anche da nonni e amici, il coro oltrepadano ha vinto più volte il primo premio nella categoria inediti al concorso 'Beato chi canta", organizzato dalla Pastorale Diocesana Giovanile di Tortona.BR