De Niro alla ricerca dei figli precari e delusi
b PAVIA./b Chissà perchè la mania del remake imperversa, come spinta dal bisogno di rifare un film collocando la storia in un altro Paese. Kirk Jones, per esempio, con 'Stanno tutti bene" (oggi, ore 21, al cinema Corallo per la rassegna 'Sguardi puri") ha voluto rifare un lavoro giovanile di Giuseppe Tornatore, affidando a Robert De Niro (foto) il ruolo che fu di Marcello Mastroianni.BR Lo schema narrativo è più o meno lo stesso e vede l'anziano Frank girare da una città all'altra degli States, in treno e in pullmann con le pillole per il cuore in tasca, per andare a trovare i quattro figli, che si confidavano con la madre e che ora che lei non c'è più non hanno il tempo per andare a trovare lui.BR Il peregrinare di Frank è un viaggio anche nell'America in cui tanti sembrano felici e appagati e invece tirano a campare. I suoi figli fanno parte di questo panorama e nascondono all'anziano genitore le proprie precarietà economiche e affettive. Per tutti la sua visita è un ritorno indietro nel tempo, un ritorno a ciò che conta nella vita.BR La delusione presente in Tornatore è rimasta anche nel film di Jones, ma se ne fa carico soprattutto quel padre che, dopo aver tanto dato per quei figli, specialmente facendoli studiare, li trova quasi tutti scontenti e non sono arrivati ai successi che lui gli auspicava. Sinceramente, il film di Kirk JOnes è un po' furbescamente strappalacrime ma ben scritto, ben girato, ben confezionato. (f. c.)BR