Casorate, otto anni per la rapina in casa

b CASORATE PRIMO./bb Più che una condanna, un monito. Un furto in casa a Casorate Primo, diventato rapina dopo che i ladri avevano picchiato e ferito il proprietario, è stato punito dal giudice con 8 anni di reclusione e 8mila euro di multa.BR /b Il gip Erminio Rizzi ha accolto in pieno la richiesta del pubblico ministero Carmen Manfredda, che si è insediata martedi mattina e resterà in Procura a Pavia per un mese. Il processo, che si è svolto con rito abbreviato, si è chiuso con una condanna che potrebbe definirsi 'esemplare" e di certo senza molti precedenti. Nicolin Prenga, un albanese di 30 anni senza fissa dimora, era stato arrestato per il furto, degenerato in rapina, in una villa a Casorate Primo, a danno di marito e moglie. L'uomo, secondo la ricostruzione fatta in udienza, era entrato nella casa di notte, insieme a due complici. Il gruppo, dopo avere forzato una porta-finestra, era riuscito ad avere accesso alla villa attraverso la cucina, dove i ladri avevano trovato, su un mobile, le chiavi delle due automobili di grossa cilindrata che erano custodite in garage. Proprio mentre le mettevano in moto, marito e moglie si erano svegliati, messi in allarme dai rumori che provenivano dal piano di sotto. I coniugi erano usciti fuori e avevano visto che una macchina era stata già portata via. L'altra era ancora nel cortile: a bordo c'era un giovane, forse straniero. Il ladro, rendendosi conto di essere stato scoperto, aveva cercato di guadagnarsi la fuga. Ma invece di restare in macchina, era sceso dall'auto, aprendo la portiera di colpo e con forza, allo scopo di fare del male. Il padrone di casa era caduto per terra e l'albanese a questo punto si era accanito su di lui con calci e pugni. Poi lo aveva lasciato per terra, ferito, ed era scappato. La fuga sembrava essere riuscita. Ma i banditi avevano fatto un errore, abbandonando in casa la torcia che avevano usato per muoversi nell'abitazione. Il Dna, esaminato dai Ris, è bastato a incastrare l'albanese, arrestato dai carabinieri qualche mese dopo. Con questa condanna l'uomo resta in carcere. Dovrà anche pagare 8mila euro di risarcimento danni. (m. fio.)P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P