E con la nuova C4 punta in alto nel segmento C
MALMOE.Conquistare il quarto posto nella classifica dei costruttori in Italia e riuscire a migliorare le performance nel segmento C. Questi i traguardi che la Citroen intende raggiungere anche con il lancio della nuova C4, vettura con la quale la casa automobilistica (che ora è la prima marca francese sul mercato italiano) punta al 5% nel segmento. Saranno 8mila le C4 previste per il mercato italiano nel 2011 (a fronte delle 100mila consegne totali). In vendita dalla fine dell'anno a un prezzo di partenza di 16.300 (benzina) e 18.600 euro (diesel), questa vettura si è distinta per la sua sicurezza ottenendo le cinque stelle nei test Euro Ncap, soprattutto per quanto riguarda i sistemi di assistenza. Il claim della nuova berlina Citroen, «positive power», richiama la capacità di quest'auto di trasmettere un'energia positiva a passeggeri e guidatore. Aggiornata e migliorata nello stile esterno, soprattutto nel posteriore, gli interni trasmettono una sensazione immediata di qualità e raffinatezza. Abitabilità e versatilità sono le caratteristiche principali di questa nuova C4 che, nonostante le dimensioni compatte (4,33 m di lunghezza, 1,79 m di larghezza e 1,49 m d'altezza) offre un bagagliaio da 408 litri, il più grande della categoria. Al lancio sono previste tre motorizzazioni benzina (VTi 95 CV, VTi 120 CV e THP 155 da 156 CV), mentre per il diesel la gamma prevede ben quattro propulsori (HDi 90 FAP, HDi 110 FAP, eHDi 110 FAP e HDi 150 FAP). In particolare, i riflettori sono puntati proprio sulla versione equipaggiata con propulsore eHDi 110 FAP che prevede emissioni pari a 109 g/km di CO2, che scenderanno a 99 g/km di CO2 alla fine del 2011. In pratica, si parte da un sistema micro-ibrido che integra la tecnologia e-HDi e una nuova generazione di Stop&Start, che abbina un alternatore reversibile a un motore Diesel; questa funzione permette di spegnere e riavviare istantaneamente il motore durante le soste (a un semaforo, o per traffico intenso) o in fase di decelerazione, a partire da 8km/h, con cambio manuale pilotato 6 rapporti. Queste innovazioni permettono di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 dei motori HDi fino al 15%.