Teatro, la stagione a rischio

TORTONA. La stagione teatrale tortonese rischia di partire con oltre due mesi di ritardo rispetto al passato, se non addirittura nel 2011. Solo ieri il Comune di Tortona ha pubblicato il bando per la gestione triennale del teatro ad una società privata che dovrà anche realizzare la stagione teatrale 2010/2011. Un bando complesso diverso al passato, che assegna la gestione del teatro comprensiva dei servizi connaturati e consequenziali, quali assistenza e vigilanza, biglietteria, guardaroba, pulizie, bar, ed altro per tre anni, fino al 30 giugno 2013.
Negli anni scorsi a metà ottobre il Civico apriva già le porte al pubblico e il cartellone veniva presentato a luglio, adesso la situazione è diversa. Il bando per la gestione della stagione teatrale scade il 25 ottobre. Poi bisognerà attendere la riunione della commissione. Solo a novembre si conoscerà il nome del vincitore. Della vicenda si occupa l'assessorato alla cultura, retto da Giorgio Musiari. Per la gestione del teatro il Comune verserà circa 210mila euro in tre anni (per compensare l'allestimento degli spettacoli); la cifra costituisce la base sulla quale gli interessati dovranno calcolare la riduzione dell'offerta economica da presentare. Un bel risparmio per le casse comunali, che con 210mila euro (quando la gestione era affidata al Circuito regionale piemontese) riusciva a coprire una sola stagione (anche se bisogna dire che la qualità degli spettacoli era sicuramente diversa). La situazione intricata in cui si è cacciato il Comune sulla vicenda del teatro civico ha origini lontane: fino a due anni fa il teatro era gestito dal Comune, in collaborazione con il Circuito teatrale piemontese. Quando il contratto è scaduto (sia per trovare un accordo meno oneroso per le casse comunali, sia perché nel frattempo Tortona era entrata a far parte del Teatro regionale alessandrino per la gestione dell'altro teatro, quello al Dellepiane) la giunta comunale aveva deciso di assegnare l'organizzazione della precedente rassegna teatrale a un privato.