Ho letto con un certo stupore la lettera sul caso di «Giovinezza» pubblicata ieri sulla Provincia Pavese dove sono stato direttamente chiamato in causa come rettore del Collegio Cairoli. Prima di rispondere sento il dovere di fare una breve premessa.
Paolo Mazzarello rettore del Collegio Cairoli Pavia
«Chiediamo la cittadinanza onoraria per Roberto Saviano». A proporlo è Antonio Sacchi, capogruppo in consiglio comunale di Democrazia e solidarietà. E il Pd annuncia la sua assenza dalla prima parte del consiglio comunale di lunedì: «Vogliamo ascoltare Saviano».
Marianna Bruschi
«Poi chi ci porterà a casa?». «Ah, ma ci siete ancora?». Autostazione di viale Trieste, reazioni a caldo sulla pensilina delle fermate uno e due. Raccolte tra le centinaia degli 11.500 pendolari che affidano i loro viaggi quotidiani ai bus della Sila
Fabrizio Guerrini
VELLEZZO. Ancora un furto di armi nel Pavese. Dopo quello di Belgioioso, avvenuto qualche giorno fa, i ladri si sono impossessati di una pistola a Vellezzo Bellini. E, insieme alla Beretta calibro 9, hanno preso anche alcuni oggetti doro. I ladri sono entrati di mattina e hanno preso di
ROMA. Sono trascorsi sette anni da quando Gianfranco Fini si recò in visita ufficiale in Israele. Un tempo non sufficiente a lavare lonta delloffesa: «Il fascismo è il male assoluto» disse il presidente della Camera indossando la kippah, il copricapo degli ebrei. E ieri limprenditore
Paolo Carletti
Cosè la kippah La kippah è il copricapo a forma di papalina che gli uomini ebrei indossano nelle occasioni pubbliche e rituali e obbligatoriamente nella sinagoga. È il modo in cui ogni ebreo indica il proprio rispetto e il timore nei confronti di Dio. Gianfranco Fini la indossò nel no
PALERMO. In unanticipazione del numero che oggi sarà in edicola, il settimanale LEspresso sostiene che il presidente del Senato Renato Schifani è indagato dalla Dda di Palermo per concorso in associazione mafiosa. Dopo una breve riunione con un gruppo di sostituti, a fine mattinata, ar
Ma si, sono solo battute innocenti. Quante storie per un Bossi che dà dei porci ai romani e quanto sdegno per il senatore Ciarrapico che accusa i finiani rinnegati di tradire, al pari degli ebrei, che, non si può certo dimenticare, sono quelli che hanno ammazzato Gesù Cristo. A Bossi (c
Luigi Irdi
ROMA. «Mi dispiace se ho offeso qualcuno ma certo sono 'sono porci questi romani era solo una battuta». Alla fine Umberto Bossi fa retromarcia sulla spiritosaggine che ha indignato la capitale e il Pd ritira la mozione di sfiducia individuale contro il ministro che il Parlamento si
ROMA. La fiducia arriva anche al Senato: 174 si contro 129 no, il governo respira. A Palazzo madama Berlusconi ha numeri più favorevoli, Pdl e Lega sono sufficienti senza i finiani. Dieci i senatori di Futuro e Libertà, i voti di scarto sono ventidue e tuttavia Bossi conferma il suo scet
Nicola Corda