Bressana, multe da dividere

BRESSANA. Cambiano le regole del codice della strada, ma l'autovelox è già in regola. «Con il comandante dei vigili abbiamo già fatto tutto quanto è necessario», spiega il sindaco Davide Rovati. Ma dal prossimo anno il Comune dovrà dividere con la Provincia i proventi delle multe.
«E' questa la parte della nuova normativa che cambia realmente qualcosa». La Provincia è proprietaria della strada sulla quale è stato posto il limite di 70 chilometri l'ora. «Cercheremo un accordo, per far si che spendano da queste parti i proventi che incasserà - sottolinea Rovati -. Ma nessuno pensi di poter fare il furbo, visto che la nuova legge entrata in vigore ieri». Il limite di velocità (70 chilometri orari) è a un chilometro e l'altro a 561 metri.
Il sindaco spiega, però, che l'autovelox non è sempre in funzione: «Viene attivato soprattutto durante i week ent», spiega Rovati. Ma non vuole dire quanto prevede di incassare quest'anno. «Non lo so, non è un mio problema. Il mio problema è la sicurazza dei cittadini. Non vedo perché all'estero i limiti di velocità debbano essere rispettati e in Italia no. Io sono stato più volte negli Stati Uniti. Li se una persona sgarra anche solo di cinque chilometri deve pagare. E lo stesso accade in Svizzera. Quello che è sorprendente è che quando gli italiani vanno all'estero le norme le rispettano. Qui no».