Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo!
Lei: Devo stare un po’ da sola.
Lui: Cara ti amo!
Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo!
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo!
Stefano Belisari, in arte Elio, di Elio e le Storie Tese...
Bruno Contigiani
A quest’ora i giovani del mio villaggio stanno alle finestre ad ovest, quelle rivolte all’oceano. La marea inizia a montare, ad ogni ondata il bagnasciuga avanza fino a lambire il palmeto a fianco della strada nazionale. Io, invece, sto scendendo da un treno che, come ogni sera, da Genova mi port...
Gino Minoli
La luna si volse all’ultimo transito velata di nubi leggere come uno scialle di seta che accendeva, anziché trattenerla, la grazia d’una luminosa bellezza tesa ad attenuar la tenebra. Nell’aria si respirava profumo di gioventù e desiderio, dilagava l’eccitante appetito di sorrisi e baci e mani se...
Claudio Montini
Famiglia di Roncaro in ospedale, i più gravi sono i due adulti
Adriano Agatti
ROMA. Il Pdl minaccia la piazza contro lipotesi di governi tecnici. Il giorno dopo lappello di Giorgio Napolitano ad abbassare i toni, i berlusconiani alzano il tiro dello scontro, coinvolgendo il Quirinale. Renato Schifani: o Berlusconi o il voto. Pdl e Lega respingono il monito del
Maria Berlinguer
ROMA. «Si sono visti dei segni di miglioramento. Cè grande prudenza, ma certamente ben più fiducia di alcuni giorni fa». Lo dice il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, uscendo dal pronto soccorso del policlinico Agostino Gemelli, dove è stato in visita ai familiari di Franc
ROMA. Gaspare Spatuzza ricorre al Tar. Il collaboratore di giustizia che da mesi sta deponendo davanti ai magistrati di Palermo, Firenze e Caltanissetta, le procure che indagano sulle stragi di Capaci e Via DAmelio e sulle bombe di mafia del 1993, si è rivolto al Tar del Lazio contro la
ROMA. «Ai detenuti, in questo momento, non stiamo togliendo solo la libertà, ma anche la dignità». A parlare è il segretario nazionale del Sappe (il Sindacato di polizia penitenziaria) Donato Capece. E lui a raccontare linferno che si vive, oggi, allinterno delle carceri italiane. Una
GIOIA DEL COLLE. È stato picchiato con ferocia dalla mamma, piena di rabbia dopo una lite con il compagno. È in coma il bimbo di sette mesi ricoverato al Policlinico di Bari dopo essere stato massacrato dalla donna che avrebbe dovuto proteggerlo. Il piccolo, che ieri è stato operato al c
MILANO. Era evaso dal carcere di Bollate lasciando una lettera alla direttrice del carcere Lucia Castellano in cui spiegava le ragioni del suo gesto: la frustrazione per la decisione del Tribunale di sorveglianza di negargli laffidamento allesterno come misura alternativa al carcere. I