Schumacher non decolla Webber non è contento: il mercato può ripartire

P uò bastare una frase a riaccendere il mercato piloti? Oppure basta il rendimento ampiamente insufficiente di un ex campione del mondo atteso protagonista e reduce da prove anonime? Forse le due cose insieme, ed altre che vedremo, ma certo è che le antenne ai box si sono drizzate di nuovo dopo il week end inglese, pronte a captare ogni piccolo movimento sospetto. Un mercato piloti che, per quello che riguarda i top team, sembrava ormai chiuso, potrebbe in realtà essere ancora clamorosamente aperto.
Schumacher.Condizionata da una Mercedes che non ha raggiunto la competitività pronosticata, la stagione di Michael Schumacher è largamente al di sotto delle aspettative. Stiamo parlando di un 7 volte campione del mondo, che al suo rientro alle corse dopo tre anni di stop era dato per sicuro protagonista. Miglior risultato innvece un quarto posto (due volte, Spagna e Turchia). Nelle ultime gare in chiara e pesante difficoltà anche in qualifica, e se a Valencia anche il compagno di team Rosberg non è andato oltre la Q2, il confronto tra i due dopo dieci gare comincia a diventare impietoso. Per otto volte, sia in qualifica che in gara, Nico ha finito col fare meglio.
Il contratto di Schumi con la Mercedes è di tre anni. L'ingaggio di Schumi da parte della Mercedes e in generale l'investimento programmato era stato severamente criticato in Germania. Entrambi si giustificano con i risultati. Mettiamoci l'orgoglio di Schumi, difficilmente si vede relegato a un ruolo di comparsa. Alla luce di questi elementi non si può escludere a priori una conclusione anticipata della sua seconda carriera di pilota di Formula Uno, anche se lui assicura che nel 2011 inseguirà il titolo.
Webber.In caso diverso con chi sostituirlo, visto che i top driver sono già occupati per il 2011?
«Non avrei mai rinnovato il contratto se avessi saputo che le cose stavano andando in questo modo». Cosi Mark Webber nell'immediato dopo-Silverstone sfogava la propria amarezza per la vicenda dell'alettone nuovo sottrattogli per darlo a Vettel nel giorno della qualifica. Poco importa che sia stata sancita la pace in casa Red Bull, peraltro già incrinata. L'australiano ha carattere e se non altro ha dimostrato di saper vincere.
Di aver sangue freddo a tal punto da dominare una gara dopo aver rischiato la vita in un incidente in quella precedente.
Logico pensare a lui in casa Mercedes, se Schumi dovesse dire basta.
Outsiders.Ma siamo sicuri che per un approdo in Mercedes sia del tutto fuori gioco Kubica, che pure ha appena rinnovato con la Renault? Quando sono girate voci di un'interruzione anticipata della stagione di Schumi, quello di Robert, in buoni rapporti con la casa di Stoccarda, era tra i nomi più gettonati. Un contratto si può sempre rompere, dipende dalle clausole. Nel giro che invece vuole Webber migrare verso la Mercedes, potrebbe tornare in Formula Uno Kimi Raikkonen. Corre i rally, con una Citroen griffata Red Bull... (d.p.)