Con Sorrentino e Rebecchi una svolta subito vincente

BRONI. L'esordio ufficiale di Roberto Sorrentino, come consulente del presidente Brega, e del tecnico della juniores Tino Rebecchi sulla panchina dell'Oltrepo, ha dato i frutti sperati. Difficile dire se si tratti di una svolta, perché entrambi sono stati vicini alla squadra pochi giorni, però hanno portato una ventata nuova. L'Oltrepo con la Caratese ha mantenuto con disciplina il vantaggio.
Dopo tante domeniche di delusioni, l'Oltrepo può trascorrere un po' più serenamente questa settimana. L'ultima posizione in classifica non è stata abbandonata, però la tappa brianzola racconta come i rossoblu siano riusciti nell'intento di difendere il vantaggio di Girgenti chiudendo il conto con D'Aniello. La vittoria è doppiamente importante, poiché si trattava di un scontro diretto e le altre avversarie hanno quasi tutte pareggiato. Se si esclude la sfida tra Sestese e Ponte San Pietro, rinviata per impraticabilità del campo, la Caravaggese che precede l'Oltrepo (13 punti contro 15), ha perso in casa con il Voghera: pareggi tra Borgosesia (18 punti) e Darfo Boario, tra Fiorenzuola (20) e Renate, tra Solbiatese (20) e Insubria.
«E' stata una buona partita - analizza a bocce ferme Sorrentino - La squadra si è adeguata al terreno che era in pessime condizioni, il lavoro di mister Rebecchi ha portato a ottimi risultati. Non guardiamo a quello che fanno gli altri, per noi sono tutti scontri diretti». La vittoria è anche sua: «Mi limito a consigliare per il mercato il presidente - replica Sorrentino - e ogni tanto vado a Broni e Stradella. Stiamo programmando il futuro come prima squadra e anche a livello di settore giovanile». Con mister Rebecchi si è subito instaurato un buon rapporto («Quando si parla di calcio con persone competenti è tutto più facile»); e come consulente di mercato l'ex dirigente-allenatore del Derthona ha caldeggiato l'ingaggio Fratello, elemento della scuderia di Beppe Guala, che conosceva per averlo già allenato in passato: «Ci serviva con urgenza un giocatore d'attacco con determinate caratteristiche - spiega Sorrentino - il ragazzo ha tenuto botta fino alla fine con volontà e impegno, anche in fase di copertura, pur essendo fermo da tre mesi. Il mercato dell'Oltrepo potrebbe non essersi chiuso con Fratello, e con Pozzi: «Ci sono molti giocatori bravi ancora liberi - avverte Sorrentino - io ho dato qualche consiglio su ragazzi che conosco, poi si valuterà tutti insieme. Un nome? Saraceno, ex delle giovanili della Juventus che è stato fuori per un problema fisico: un difensore duttile che può coprire vari ruoli. Siccome deve cominciare la preparazione, può farlo con noi».

Marco Quaglini