Il titolo piloti è un affare di famiglia

F uori i secondi, i round decisivi sono alle porte. In una stagione dove il lato sportivo è stato letteralmente sommerso da polemiche e veleni (e del resto la vicenda tecnica del doppio diffusore è stata pure oggetto di diatriba) con domenica restano quattro gare.
Certo, non si può dire che l'assegnazione degli allori sia all'insegna dell'incertezza. Dal punto di vista matematico sono quattro i piloti ancora in lizza per il titolo mondiale. Si va da Jenson Button, leader del mondiale fin dalla prima gara, con i suoi 80 punti fino ai 51,5 di Mark Webber passando per i 66 di Rubens Barrichello e i 54 di Sebastian Vettel.
Kimi Raikkonen, con i suoi 40 punti, potrebbe teoricamente raggiungere pure quota 80, vincendo le ultime quattro gare nelle quali Button dovrebbe restare all'asciutto e gli altri tre piloti non dovrebbero superarlo. Ma cosi fosse l'inglese sarebbe comunque davanti al ferrarista per numero di vittorie (6 contro 5), per cui il finlandese è fuori dai giochi.
In team di classifica Ciostruttori la Ferrari è pure matematicamente fuori dalla corsa al primo posto, distando 84 punti dalla Brawn Gp e avendone a disposizione (in caso di quattro doppiette) 72.
Per cui la lotta per i titoli mondiali del 2009 è tra Brawn Gp e Red Bull, con tutti i piloti colinvolti.
In realtà l'evoluzione del campionato nelle ultime gare fa intendere come, salvo sorprese a questo punto clamorose, la corsa al titolo piloti sia un 'affare di famiglia", tutto interno alla Brawn.
Barrichello è in un gran momento, ha vinto due delle ultime tre gare e si è avvicinato al compagno di team, davanti al quale ha chiuso regolarmente gli ultimi tre Gp. Button, dal canto suo, dopo 5 gare in difesa, a Monza è tornato sul podio conquistando 8 punti preziosissimi.
Vettel e Webber stanno pagando il difficile momento della Red Bull e i problemi legati al motore Renault emersi nelle ultime prove. Hanno collezionato rispettivamente 7 e 6 punti nelle ultime quattro gare, e per di più hanno i motori contati. Non possono spingere più di tanto in qualifica, dopo la prossima sostituzione rischiano di venire penalizzati in griglia. O la tendenza cambia o il team di Mateschitz farà da spettatore al trionfo targato Brawn. (d.p.)