La comunità di Castelnuovo aiuta i «cugini» dell'Abruzzo

CASTELNUOVO.Sono stati i fatti a suggellare il «patto di fratellanza» tra i Castelnuovo d'Italia, le cui cittadine sono unite dal 2003 dallo stesso toponimo. In seguito al terremoto Castelnuovo di San Pio delle Camere si è ritrovato in ginocchio: prontamente, 18 dei 26 comuni aderenti al patto hanno risposto all'appello di solidarietà. Una delegazione - composta da Maurizio Bernardi primo cittadino di Castelnuovo del Garda con il consigliere comunale Davide Sandrini, Adalberto Soli di Castelnuovo Rangone coordinatore del Patto di fratellanza con Fabio Montanari, un altro emiliano di Castelnovo di Sotto, Sauro Bonaldi per Castelnuovo Garfagnana, una donna assessore, Lionella De Nicolò, da Castelnovo in Trentino ed il piemontese Gianni Tagliani di Castelnuovo Scrivia - si è cosi recata in Abruzzo, per avere indicazioni in merito alle necessità più impellenti. Una piccola realtà, quella di Castelnuovo di San Pio delle Camere, devastata negli edifici e nell'anima dei suoi abitanti, che ora vivono in una tendopoli. I Castelnuovo d'Italia si sono messi a disposizione per ricostruire un'opera di servizio alla popolazione: nei prossimi mesi verranno raccolti fondi da destinare ad una ricostruzione concreta in terra d'Abruzzo.
Alessandra Dellacà