Tromello, c'è l'ok di Asm per il depuratore Primi collaudi per il collegamento con Garlasco

TROMELLO.Asm ha comunicato in via ufficiale l'ok ai primi collaudi dell'impianto di collegamento con il depuratore di Garlasco. Significa che è scattato il conto alla rovescia affinché anche Tromello, dopo Borgo San Siro e Alagna, smetta di immettere le acque di scarico in Terdoppio per convogliarle invece al sistema di depurazione che fa capo alla tecnologia di via Mulino, nel territorio di Garlasco. «Non sono in grado di sbilanciarmi sui tempi dell'entrata in funzione - dichiara il sindaco Mauro Ricci, a pochi giorni dalla chiusura definitiva del secondo mandato -. Vero è che lo stato di avanzamento dei lavori dice che finalmente ci siamo». A Tromello si trattava di realizzare i collettamenti degli scarichi, i pozzi e le relative pompe di sollevamento. A quanto dà conto Ricci, sono stati posizionati gli impianti elettrici che consentiranno al sistema di funzionare. Completati anche i collettori in zona via Carso e nei paraggi della chiesa. Un paio di settimane fa, a collegarsi a Garlasco è stata Alagna. Tromello è in ordine di tempo l'ultimo consorziato Codalse a tagliare il traguardo. «Il nostro era un lavoro molto più complesso - sottolinea ancora il sindaco -. In pratica andava realizzato tutto da zero, da qui i tempi». L'opera è attesa da oltre vent'anni. La messa in funzione del depuratore da parte della giunta Spialtini - alla vigilia delle elezioni che lo avrebbero riconfermato sindaco di Garlasco per la seconda volta consecutiva - ha segnato la svolta rispetto ad una vicenda che sembrava arenata in modo definitivo. «Ci ho sempre creduto e infatti ringrazio i miei colleghi amministratori che dal 2000 in avanti si sono adoperati per dare concretezza a un'unica linea di condotta, concertata, con un solo obiettivo comune»: fare partire tutto il sistema di depurazione tra i quattro comuni di Garlasco, Tromello, Borgo San Siro, Alagna.
Simona Bombonato