Pavia e Lodi, insieme per arrivare in A

Lodi e Pavia insieme per costruire una società solida e una squadra che possa salire in A in 3 anni. A lanciare l’idea è Franco Curioni, presidente dell’Assigeco Casalpusterlengo che gioca in A dilettanti a Lodi. Nessuna trattativa per ora è stata avviata, ma Curioni e Gian Marco Bianchi si sono già parlati. «Potremmo giocare gli incontri interni una volta a Lodi e una a Pavia», spiega Curioni.

Vigevano, e chi se ne va più

VIGEVANO. Adesso che ci sono non se ne vogliono andare. Vigevano è in LegaDue da nemmeno 48 ore e i giocatori che ce l’hanno portata vorrebbero farla diventare la loro nuova casa. Qualcuno ha anche una rivincita da prendersi perché in LegaDue ha già giocato, ma non ha sempre trovato lo spazio che...

Vigevano, obiettivo salvezza

Un pool di imprenditori per portare il budget oltre il milione di euro. E’ l’obiettivo dei dirigenti ducali per affrontare il campionato di LegaDue. Il basket, dopo il trionfo in campionato e la grande festa, adesso deve programmare il futuro. La serie A riagguantata dopo 25 anni imporrà ampi mezzi e scelte oculate

«Mai avuto rapporti piccanti con minorenni»

ROMA. «Beh, c’è qualcuno che ha domande da farmi?». La fatidica domanda, ovvero se ha mai avuto rapporti con minorenni e in particolare con Noemi Letizia, una delle dieci che La Repubblica gli ha posto più di due settimane fa, non ottenendo risposta, Silvio Berlusconi questa volta se la

Maria Berlinguer

Cinquanta ragazze

ROMA. Il Casoria-gate, protagonisti Berlusconi e la ora 18enne Noemi Letizia, si aggiorna di nuovi particolari. Dall’intervista della zia di Noemi a «Repubblica» alle rivelazioni de «L’Espresso» sulle fastose feste di Capodanno del premier e i rapporti con alcune attricette. Capodanno 2

Promossa dal Csm Ilda “la Rossa”

ROMA. Proprio mentre è in atto un nuovo scontro tra Silvio Berlusconi e la magistratura, il plenum del Csm ha promosso Ilda Boccassini, il pm della procura di Milano protagonista di tante battaglie giudiziarie con il presidente del Consiglio, e che nel 2004 chiese per lui la condanna a o

Brunetta: troppi agenti “ panzoni”

ROMA. Non bastavano gli statali fannulloni. Al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, non vanno giù nemmeno gli impiegati che si abbandonano a un look troppo sportivo. E quelli che non lavorano fino a tardi. Ma Brunetta, punta il dito anche contro i troppi poliziotti «panzoni

Natalia Andreani