Mortara, il nido pronto fra un anno
MORTARA.Tra 12 mesi il nuovo asilo nido dietro le scuole elementari sarà pronto: è la promessa dell'amministrazione comunale. Giovedi prossimo, salvo imprevisti, verrà vagliata la graduatoria elaborata dalla commissione che ha esaminato 82 progetti, arrivati in Comune per rispondere al bando emesso sulla progettazione esecutiva. Il progetto di uno studio vigevanese è risultato il primo in graduatoria, con un punteggio tecnico superiore a tutti i concorrenti. Mentre il secondo classificato, pur avendo un punteggio economico maggiore, ha invece ottenuto un risultato tecnico inferiore.
Tra i concorrenti ci sono studi tecnici e di architettura di Milano, Alessandria, Roma, Firenze, Cagliari, Lecco, Vercelli, Pontedera, provincia di Pisa, Lucca, Chiavari, Torino, Napoli, Brescia, Badia Polesine. E c'è anche uno studio di Amsterdam che però si è piazzato penultimo. «La graduatoria è pronta, ma non è ancora stata vagliata dalla giunta - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Morone - che la dovrebbe esaminare giovedi prossimo. Comunque, secondo il programma elaborato dall'ufficio tecnico, entro settembre dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo. Entro giugno dell'anno prossimo quindi l'edificio dell'asilo nido dovrebbe essere pronto, chiavi in mano».
I requisiti temporali, ovvero definizione precisa del programma dei lavori, sono stati indicati espressamente nel bando. Sul numero ingente di partecipanti al bando Gianfranco Morone, che è lui stesso architetto, commenta: «Al momento in giro ci sono pochi lavori di una certa consistenza - spiega - mentre i professionisti sono davvero moltissimi. E ora con internet, i bandi sono facilmente accessibili da tutti».
Per il momento la progettazione si limita all'asilo nido: la seconda parte, relativa alla costruzione della mensa, dovrebbe avvenire più avanti, anche valutando la vicenda dei finanziamenti, che dipendono dalla vendita della farmacia comunale. Intanto l'amministrazione ha stanziato 70mila euro per la progettazione esecutiva.
Simona Marchetti