Lombardia autonoma ci sarà Ranzini vuole essere sindaco
PAVIA.Una nuova lista si aggiunge a quelle che, il 6 e 7 giugno, compariranno con i loro simboli sulla scheda per le elezioni comunali. Si tratta di 'Lombardia autonoma", che fa capo al candidato sindaco Paolo Ranzini. La coalizione, che comprende anche l'ex sindaco di San Genesio, Gianpiero Zetti, correrà da sola, senza sostenere la coalizione di centrodestra. Nel simbolo compaiono le aquile asburgiche. «Per noi - spiega Ranzini - è importante la cultura mitteleuropea. Ci rifacciamo a municipalità come Bolzano o Salisburgo». Molte le voci toccate dal programma. Sulla sicurezza, ad esempio, Lombardia autonoma si dice da subito contraria alle ronde: «Il compito di garantire la sicurezza spetta alle forze di polizia che, semmai, andrebbero potenziate. In particolare intensificando la presenza del vigile di quartiere nelle aree periferiche».
Alla periferia viene riservata grande attenzione, anche perchè Ranzini è stato per cinque anni vice-presidente di Pavia Nord Est. «Gli ingressi alla città sono il nostro biglietto da visita. Andrebbero migliorati. Sul turismo, poi, pensiamo di creare una rete di gemellaggi con altre municipalità europee, per lo scambio di visitatori». Sul fronte dei giovani, il candidato sindaco pone attenzione alla cultura: «In città c'è una scena musicale molto ricca - dice - ma le sale prove sono tutte private. Il Comune potrebbe fare convenzioni con i privati per agevolare le band». Infine i lavori pubblici: «Proponiamo l'istituzione di una figura che verifichi la regolare esecuzione, oltre al direttore dei lavori. Inoltre siamo contrari alla ricostruzione della Torre Civica».