Quest'anno già due maxi-colpi

PAVIA.Falsi funzionari dell'Asm, raggiri per false donazioni, falsi finanzieri. I primi quattro mesi dell'anno sono passati nel peggiore dei modi per i pensionati pavesi.
Due i colpi clamorosi: in via Campari e in viale della Libertà. Il primo raggiro ha fruttato 15mila euro ai malviventi, il secondo 10mila euro. Da questura e comandi dei carabinieri viene la solita raccomandazione: «Non aprite agli sconosciuti». Ma i professionisti delle truffe sono abilissimi, riescono a raggirare anche persone colte e informate.
Anche all'Asm, solo pochi giorni fa, sono arrivate diverse segnalazioni. Il problema è che - anche quando vengono scoperti - i malviventi rischiano condanne modeste.
A fine marzo un giovane 23enne che a Giussago aveva truffato due pensionati fingendosi un assicuratore, era stato condannato a otto mesi. Nella maggior parte dei casi, purtroppo, i malviventi non vengono nemmeno scoperti. Per gli anziani è difficile tracciare precisi identikit e il riconoscimento diretto, spesso, si dimostra molto complicato. La prima questione è quindi informazione per chi vive solo. E poi: chiamare sempre 112 o 113.