Diffusori, oggi la decisione del tribunale
PARIGI.Otto ore di dibattito serrato, modellini di diffusori di vecchia e nuova generazione analizzati da meccanici e avvocati, e infine una decisione «che verrà presa rapidamente», secondo la corte, quindi «facilmente» secondo l'interpretazione di alcuni, tra cui il responsabile comunicazione della Ferrari, Luca Colaianni. Cinque giudici hanno ascoltato le argomentazioni di Brawn GP, Williams e Toyota che hanno difeso la conformità dei diffusori flessibili finora utilizzati, e di Ferrari, Red Bull, Renault e Bmw dall'altra, che avevano fatto appello dopo le decisioni dei commissari in Australia e in Malesia. I giudici si chiamano Philippe Robert De Winghe (Belgio), Guido De Marco (Malta), Harry Duijm (Olanda), Pierre Tourigny (Canada) e John Cassidy (Usa). Con quali diffusori correranno le macchine domenica? Lo si saprà solo oggi pomeriggio, sul tardi, con un comunicato che cambierà, per forza di cose, le sorti della Formula 1. Le motivazioni arriveranno invece «forse solo a inizio settimana», hanno dichiarato i giudici alla fine dell'udienza. Se il Tribunale dà ragione a Brawn, Ferrari, Renault e Red Bull dovranno recuperare il ritardo tecnico, e con loro tutte le altre scuderie. In caso contrario la classifica sarà rivoluzionata, con Red Bull in testa e Alonso su Renault primo tra i piloti.