Pasqua, in viaggio sotto nuvole e pioggia
ROMA. Sedici milioni di auto si stanno mettendo in viaggio per una Pasqua che si prevede sarà sotto un cielo nuvoloso o piovoso. Già dal pomeriggio di ieri il traffico si è intensificato sulle arterie stradali e autostradali, soprattutto in direzione nord-sud. Due milioni e mezzo coloro che si sposteranno invece in treno. Saranno circa 9 milioni a fare una vacanza.
ma il budget di spesa sarà inferiore allo scorso anno addirittura del 25%. Gli albergatori hanno comunque umori diversi, secondo le aree della Penisola. Ottimismo.Sono improntate ad un certo ottimismo le previsioni degli operatori turistici in vista delle prossime festività pasquali. Altissima la richiesta di informazioni che nel 50% dei casi si è trasformata in prenotazioni vere e proprie. Si tratta principalmente di vacanzieri italiani provenienti oltre che da Emilia Romagna, da Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana. Le prenotazioni riguardano soprattutto le notti di sabato e domenica.
Firenze in recessione.Meno 5% di presenze e fatturato in calo attorno al 15% negli alberghi fiorentini per le vacanze di Pasqua. Queste le previsioni di Aia Federalberghi di Firenze. Il presidente dell'associazione Francesco Bechi spiega che «mantenere i livelli del 2008 sarebbe già tanto», e rileva come «diverse imprese danno forti segni di sofferenza». Le tendenze sono già delineate del primo trimestre 2009: sarà una Pasqua all'insegna della recessione. Meno pessimistiche, per quanto riguarda l'intera Toscana, le previsioni del Centro studi turistici di Firenze, preoccupato, tuttavia, per la debolezza dei mercati stranieri.
Napoli regge.La Pasqua della crisi non penalizza troppo la Campania. Maglia nera nel 2008, la città di Napoli quest'anno registra, a dispetto delle previsioni pessimistiche, un piccolo ma significativo incremento delle prenotazioni rispetto ai dati consuntivi dello scorso anno. Buon successo soprattutto per le località della baia di Napoli, da Sorrento alle isole di Capri e Ischia. Dai primi dati forniti dagli operatori e confrontati con la scorsa Pasqua, le prenotazioni superano del 12% circa i dati definitivi di occupazione di camere, come si evince dal consuntivo del 2008.
Agriturismo.In recupero gli agriturismi grazie al last minute, ma resta una flessione del 3% degli ospiti rispetto alla Pasqua 2008. Sono questi gli ultimi dati di Agriturist (Confagricoltura), che registra un calo delle presenze del 5% a causa del minor numero di stranieri (-10%). Male anche sul fronte del fatturato (-10%), a causa dell'aumento del 5% delle aziende rispetto al 2008 e della flessione delle presenze. In crescita, invece, secondo l'organizzazione, sono coloro che hanno scelto l'agriturismo per il pranzo di Pasquetta, un'occasione per approfittare della campagna 'Occhio ai marchi Dop e Igp' con prodotti riconoscuti dall'Ue. Tra le mete pasquali, la più richiesta è la Toscana, seguita da Lombardia e Campania per gli italiani, Sicilia ed Emilia Romagna per gli inglesi, Sardegna e Sicilia per i tedeschi e infine Sicilia e Lombardia per i francesi.