Sospesi i pagamenti di mutui, bollette e tasse
ROMA. Slitta a dopo Pasqua il «decreto Abruzzo», con tutte le misure del governo per far fronte all'emergenza del dopo terremoto. Il piano di interventi sarà diviso in due tempi: ieri il via libera a un'ordinanza in cui si prevede lo stanziamento di nuovi fondi da mettere a disposizione della Protezione civile, 70 milioni di euro che andranno a sommarsi ai 30 già erogati; dopo le feste, invece, arriverà sul tavolo del governo il decreto che completerà gli interventi tra cui gli ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi e l'introduzione del reato di sciacallaggio.
Fisco.Nel testo si prevede la sospensione per i prossimi due mesi, con la possibilità di proroga, delle bollette di luce e gas. In più, i cittadini dell'Abruzzo potranno ricontrattare le rate del mutuo. Il governo ha previsto anche lo stanziamento di 800 euro mensili per i lavoratori autonomi, mentre 400 euro al mese andranno alle famiglie che decideranno di provvedere in maniera autonoma alla loro sistemazione. Il contributo sale a 500 euro per gli over 65 e le persone diversamente abili.
Welfare.Si dovrà attendere la prossima settimana per inserire anche i lavoratori autonomi abruzzesi nelle categorie che beneficiano della cassa integrazione. Nell'ordinanza si prevede la sospensione per gli autonomi (anche quelli del settore agricolo) del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali oltre al premio assicurativo. La continuità dei versamenti é però assicurata dagli enti previdenziali.
La scuola.L'anno scolastico 2008-2009 é salvo per gli alunni abruzzesi. L'ordinanza prevede infatti che, anche chi non ha raggiunto i 200 giorni di scuola, non dovrà ripetere l'anno. La Gelmini ieri pomeriggio ha invece annunciato all'Aquila che 110 milioni saranno stanziati per la ricostruzione e la riorganizzazione delle scuole abruzzesi. Insegnamenti integrativi e aggiuntivi, ha detto il ministro, potranno essere attivati «anche nei mesi estivi».
Sciacallaggio.«Invieremo 700 militari che lavoreranno al fianco di carabinieri e polizia per un servizio di controllo anti sciacallaggio», annuncia il ministro La Russa. Per l'istituzione di una specifica fattispecie di reato bisognerà attendere la riunione del Cdm dopo Pasqua.
La ricostruzione.Berlusconi è il primo a dire che per il momento «è impossibile fare stime» sui costi, ma è convinto che per la ricostruzione serviranno «diversi miliardi di euro». La spesa, assicura, «sarà fatta in totale trasparenza». Tra le prime proposte del governo c'è quella di chiedere ai Paesi stranieri di «adottare un monumento» oppure stanziare fondi per la ricostruzione di un edificio. La Francia ad esempio, annuncia lo stesso Berlusconi, è interessata alla costruzione di un ospedale.
New town.E' lo stesso presidente del consiglio poi a precisare che il piano casa su cui il governo è al lavoro non è legato alla ricostruzione: «Le new town - dice - saranno costruite come parte del piano casa, non hanno nulla a che vedere con il terremoto: le vorremmo fare in tutta Italia». Riscuote invece consensi l'ipotesi di affidare ad ogni amministrazione provinciale un Comune da ricostruire.
I senza tetto.Sono 29mila gli sfollati, secondo l'ultima stima della regione Abruzzo: 19mila sono ospiti nelle tendopoli. In diecimila, invece, hanno scelto di andare in uno degli alberghi della costa abruzzese. Disponibilità ad ospitare i terremotati dell'Abruzzo é arrivata anche da Ascoli Piceno. Per il momento gli alberghi a disposizione sono 171.