Oggi in Duomo l'ultimo saluto a «Flash» Parisi

VOGHERA. Addio Flash, campione del mondo per sempre. Il mondo, il tuo mondo, oggi pomeriggio ti saluterà per l'ultima volta. Alle 16, nella navata centrale del Duomo di Voghera, inizierà l'ultimo atto di questi tre giorni di dolore. Tre giorni iniziati alle 20.15 di mercoledi: quando la Bmw di Giovanni Parisi, 41 anni, ex campione del mondo di pugilato, si è schiantata in tangenziale contro un furgone. Tre giorni che hanno turbato nel profondo Voghera e tutto l'ambiente dello sport, non solo italiano. Arriveranno la nazionale di pugilato che ha partecipato alle Olimpiadi di Seul '88, quella che diede la gloria planetaria ad un ragazzo di Voghera.
Arriveranno i vertici del Coni, televisioni, giornalisti sportivi, politici nazionali e locali e una marea di parenti, amici, conoscenti, tifosi appassionati. Secondo il rituale, triste ma inevitabile di queste circostanze, ieri il cammino della giustizia e quello del sentimento hanno camminato a braccetto, su binari paralleli. La legge vuole che in caso di incidente stradale mortale venga effettuata l'autopsia sul conducente: l'esame necroscopico è stato effettuato ieri mattina nella camera mortuaria dell'ospedale civile di Voghera. Il perito doveva stabilire, nei limiti del possibile, le ragioni dell'incidente. Vista la dinamica, con improvvisa sbandata in contromano, si è da subito parlato di un possibile malore: l'autopsia, tra le altre cose, dovrà stabilire se è vero. Il perito dovrà dire anche quali sono state le ferite che hanno provocato il decesso: quando sono arrivati i soccorsi Parisi era incastrato tra i rottami, al posto di guida, con la cintura di sicurezza allacciata e gli air bag scoppiati. Come sempre il perito avrà 60 giorni di tempo per depositare gli esiti dei suoi esami: poi la documentazione finirà nel fascicolo dell'incidente, messo insieme in queste ore dalla Polizia locale di Voghera. Ieri pomeriggio, mentre le assicurazioni si stavano già muovendo, si è attivata anche la catena del cordoglio. Ieri sera nella chiesa di San Calocero, a Medassino, alla presenza di centinaia di persone che hanno affollato anche la piazza, è stato recitato il rosario.
Camera ardente.La salma sarà esposta a palazzo Gounela, in sala giunta. Poco prima delle 16 il feretro lascerà il Municipio e verrà trasferito nel Duomo. Dopo la messa la salma verrà tumulata provvisoriamente nel cimitero maggiore, vicino all'adorata mamma Carmela: la famiglia pensa però di far costruire una cappella in tempi abbastanza brevi. Manifesti di cordoglio sono stati affissi da Comune, consigli circoscrizionali, consulta dello sport, circolo di Medassino e «Fioè d'Mgasei». Ancora tante persone ieri si sono strette al dolore della moglie Silvia, dei tre figli Carlos, Angel e Isabel, del fratello Rosario e della sorella Giulia e degli altri congiunti. Dalla Slovacchia sono arrivati anche i parenti della moglie Silvia.
L'omaggio della città.Oggi la città si fermerà per l'addio al campione: in Duomo è annunciata la presenza anche di tante società sportive cittadine di vari sport (fra gli altri i ragazzini degli Anni Verdi: Carlos gioca fra i pulcini). Il Voghera domani al Comunale giocherà con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di raccoglimento (oggi pomeriggio in Duomo saranno presenti i ragazzi della squadra «allievi» rossoneri, con dirigenti e tecnici). «A nome del Voghera calcio e mio personale porgo le più sincere condoglianze ai familiari», ha detto ieri il dirigente Giorgio Carmignani, amico personale di Giovanni. Da Roma, dove si trova con la delegazione vogherese per il congresso del Pdl, l'assessore Vincenzo Giugliano (che insieme all'altro assessore Carbone ha seguito da vicino l'iter per l'organizzazione della camera ardente in Municipio) si dice «rammaricato e dispiaciuto per non poter essere presente all'addio a Giovanni: sono vicino ai familiari e ai parenti». Cosi l'assessore allo sport Maurizio Schiavi: «Martedi in giunta presenterò la proposta di intitolare a Giovanni il palasport: avevamo parlato della possibilità di ospitare stage e allenamenti di pugilato a livello federale, nell'impianto di via I maggio».
I big per l'addio.Si annuncia una folta partecipazione di esponenti del pugilato: il presidente della Federazione, Franco Falcinelli, si è impegnato per portare a Voghera la squadra di pugilato di Seul '88 (Mannai, Campanella, Nardiello, Mastrodonato, Gaudiano e Magi). Annunciata la presenza anche del campione Nino Benvenuti, di Francesco Damiani e di Maurizio Stecca, oltre che di tanti altri grandi del nostro pugilato. I campioni olimpici di Pechino sono in preparazione al centro di Assisi, potrebbero arrivare anche loro in città. Tornando alla nostra dimensione, il comitato provinciale Coni di Pavia in occasione della tradizionale manifestazione «Festa dell'atleta» in programma stasera al Teatro Fraschini, commemorerà Giovanni. «Il mondo sportivo provinciale 'saluta" il campione», ha commentato il presidente del Coni, Campari.
Il necrologio dell'Inter.Fra i necrologi sulla «Gazzetta dello Sport» c'erano anche quelli di Maurizio Mosca e dell'Inter, col presidente Moratti, il tecnico Mourinho e i giocatori («L'Inter partecipa al dolore della famiglia e di tutto lo sport italiano per la scomparsa del campionissimo del pugilato, appassionato tifoso nerazzurro»).