Perito del giudice per il computer, si deciderà il 30 marzo
VIGEVANO.Un super-perito del gup per esaminare il computer di Alberto Stasi: se Stefano Vitelli lo nominerà, non lo farà comunque oggi. Ma al termine dell'altra udienza già fissata per lunedi 30 marzo, data prevista per le eventuali controrepliche di tutte le parti. Non sono escluse anche dichiarazioni o un interrogatorio dell'imputato. Ascoltati i nuovi interventi di pm e avvocati, il gup potrebbe appunto decidere la nomina di un tecnico, per valutare nel merito un elemento chiave per l'alibi dell'imputato, e per il movente. Il pc contiene infatti secondo l'accusa, oltre a migliaia di foto pornografiche, anche le foto pedoporno oggetto del procedimento collaterale a carico di Stasi.
Il giudice Vitelli ha già respinto una contestazione della difesa, sull'utilizzabilità formale delle consulenze di accusa e parte civile relative al pc. Se il gup nominerà il perito, non ci sarà la decisione su rinvio a giudizio o proscioglimento. Ma tutto slitterà di alcune settimane, secondo il tempo indicato (la prassi è due mesi), per presentare le conclusioni sui nuovi accertamenti. Al momento la nomina del super perito viene considerata una concreta possibilità, vista l'importanza del contenuti del computer nella ricostruzione dei movimenti dell'imputato, la mattina del delitto, ma anche della personalità di Alberto e i suoi rapporti con Chiara.
L'udienza del 30 marzo è anche il termine ultimo per presentare una richiesta di rito abbreviato, sia per l'omicidio che per le foto pedoporno. Ovvero, la difesa potrebbe chiedere che Stasi venga giudicato, sempre in udienza preliminare, 'allo stato degli atti". Cioé senza aggiungere nuovi elementi, con lo sconto di un terzo di pena in caso di condanna.
Per quanto riguarda l'omicidio, nelle ultime settimane la difesa ha ribadito che la richiesta di un abbreviato è esclusa. Non confermate anche le indiscrezioni recenti su una richiesta di abbreviato, che potrebbe arrivare già oggi, riguardo al materiale pedoporno. Ma nel collegio difensivo, di cui fa parte come sostituto anche l'avvocato Giulio Colli, ci sarebbero pareri non concordi in proposito. (a.m.)