Edimes, giù il cappello
BR bPAVIA. /bbSolo cosi l'Edimes poteva battere un avversario più forte. Soresina aveva più talento, più centimetri sotto canestro e più muscoli eppure ha dovuto arrendersi a una Pavia rinata con la cura De Raffaele. Cinciarini e compagni hanno braccato la Vanoli e compensato con il gioco di squadra le carenze nei duelli individuali, con Marigney nel ruolo di guastatore e Mobley in quello di cecchino. Cremona ha spaventato Pavia nel terzo quarto, quando è riuscita a sfruttare i propri lunghi, ma l'Edimes non è mai scesa sotto il meno 6 (43-49 al 24') e nell'ultimo periodo ha trovato la forza per allungare (32-18 il parziale) grazie anche a 10 punti di Viggiano. Risultato: sei giocatori di Pavia in doppia cifra e Vanoli al tappeto (93-81), un colpo che lascia ultima da sola Brindisi.BR /b Pavia aggredisce e accelera subito (10-2 al 4') mentre la Vanoli non riesce a innescare Terry e Cusin, le due torri che sovrastano Mobley e Volcic. Comincia qui la staffetta continua di quintetti, da basso ad alto e ritorno, con cui coach Cioppi tenterà di volta in volta di contenere l'aggressività pavese e punirne le pause inevitabili. Il tecnico Vanoli si affida agli ex Milano Calabria e Gigena, ma ne ottiene poco (17-7 al 7') e quando dice agli arbitri che stanno concedendo troppo alla difesa ruvida dell'Edimes viene punito dal fallo tecnico. Bell e Mbemba tengono a contatto gli ospiti (22-17 al 9') che però faticano contro l'alternanza di difese di Pavia. In attacco l'Edimes non è sempre lucidità, ma ha la reattività per capitalizzare anche i palloni vaganti e poi ha in Marigney l'uomo capace di inventarsi un canestro in entrata quando il gioco ristagna (36-29 al 18').BR Nei cambi difensivi capita anche di vedere Colussi contrastare il gigante Cusin (2 metri e 11) in area, ma nonostante il minor cabotaggio Pavia sale a più 10 (41-31 al 19'). Il gioco della Vanoli è molto discontinuo, affidato più che altro alle individualità, ma quando Mbemba si ricorda di innescare i lunghi, Pavia finisce alle corde. Dopo l'intervallo Terry dribbla Volcic cosi facilmente da consigliare a De Raffaele di spostare in marcatura sull'ex Nba il più piccolo Mobley. E' il quarto in cui l'Edimes rifiata e Soresina dimostra di essere (in teoria) più forte. Terry segna il suo ottavo punto in meno di 200" e Pavia sprofonda a meno 6 (43-49 al 24'). Un antisportivo di Mbemba e le continue penetrazioni per approfittare della minor mobilità dei colossi ospiti riportano sotto Pavia (52 pari al 26'). La Vanoli dà l'impressione di poter allungare, ma se non succede è perché i frequenti cambi di De Raffaele non fanno abbassare la lancetta della lucidità pavese (59-62 al 29'). Volcic è più lesto di Cusin a rimbalzo poi batte anche Terry e quando Mobley scarica la tripla anticipando Gigena (66-63 al 31') la crisi sembra superata. Da qui ad allungare però ce ne passa e se Pavia ci riesce è merito della zona che confonde Soresina e della ritrovata precisione di Viggiano, che surclassa Calabria. Il pubblico va in visibilio quando Mobley recupera un pallone a metà campo e segna da tre in transizione, imitato poi da Cinciarini e Marigney (78-66 al 35'). E' su questo 19-4 in 6' che Pavia costruisce la sua vittoria, il resto è gestione del vantaggio e applausi.BR
Claudio Malvicini