Una beffa per i pendolari Proteste della Provincia
b CASALPUSTERLENGO./b Il treno non passa e i pendolari restano a piedi. Nel giorno dell'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario proposto dalle ferrovie dello Stato, comunicato alla Provincia e divulgato ai pendolari, l'attivazione prevista del treno numero 20422 con partenza da Piacenza alle ore 7.09, fermata a Casalpusterlengo alle 7.31 e a Lodi alle 7.45, è stata disattesa. E' cosi che il presidente della Provincia di Lodi, Lino Osvaldo Felissari e l'assessore provinciale ai trasporti, Piero Luigi Bianchi, hanno scritto una lettera all'assessore regionale Raffaele Cattaneo e per conoscenza a Trenitalia spa, per manifestare il loro disappunto sull'increscioso episodio e per il disagio che ha colpito a centinaia di pendolari. Nella missiva i vertici di Palazzo San Cristoforo chiedono a Cattaneo di disconoscere il nuovo orario qualora non vengano attivate con la massima urgenza le richieste concordate e contenute nel «Documento congiunto relativo al cambio di orario ferroviario del 14/12/08», ribadendo che le integrazioni contenute nel documento sono e restano vincolanti per la validità dell'accordo complessivo.BR Nella lettera si chiede di integrare l'orario ferroviario con le richieste già condivise e sottoscritte nel documento congiunto che riguardano le nuove fermate a Secugnago e a Santo Stefano Lodigiano del treno 20431 in partenza da Milano Greco Pirelli alle 17.55. «Rammentiamo la difficoltà con la quale la Provincia di Lodi ha ritenuto di sottoscrivere il Patto per la riforma - scrivono i politici - Si chiede quindi di attuare immediatamente quanto concordato.BR