PiùUnica può essere l'outsider
b CASTELLO D'AGOGNA. /bbInizia oggi a Mori, in Trentino, sul campo dell'Alto Adige, la seconda avventura consecutiva in serie A2 di hockey su prato della PiùUnica Bonomi Castello d'Agogna. In estate sono arrivati giocatori importanti e di esperienza per rafforzare un organico già interessante, mentre, a parte il bomber Rafael Paz passato al Cernusco in A1, sono stati trattenuti tutti gli elementi italiani e stranieri migliori. Il presidente William Grivel, sotto sotto, punta a una stagione da protagonista non nascondendosi, tuttavia, che per l'obiettivo massimo, ovvero la promozione in serie A1, ci sono probabilmente almeno due o tre squadre sulla carta meglio attrezzate dei biancoverdi. L'allenatore Roberto Mazzini vola molto più basso, si accontenterebbe di una stagione in cui la salvezza arrivi molto prima della precedente. Quest'anno l'arma che può fare la differenza è il nuovo campo sintetico.BR /b «Avere un campo simile a disposizione è molto bello, cambia parecchio, ci permette di allenarci bene e con continuità praticamente a livello professionistico», racconta Roberto Mazzini, tecnico confermato della PiùUnica Castello d'Agogna. «Stiamo lavorando per costruire la spina dorsale di una squadra che deve essere anzitutto gruppo coeso. Sono arrivati giocatori importanti, di esperienza e di talento, possiamo fare bene. Sarei contento di arrivare alla salvezza in anticipo, non soffrendo come lo scorso torneo».BR Mazzini conosce bene le insidie di un campionato come la serie A2: «E' un torneo molto difficile per tutti, nel quale incidono molte cose e non tutte di carattere tecnico, ad esempio gli arbitraggi spesso locali». In Coppa Italia, sabato scorso, la sua squadra ha iniziato alla grande rifilando cinque reti al Cuscube Brescia, formazione di serie B.BR Poi, il giorno dopo, il quadrangolare cui ha preso parte anche la squadra campione d'Italia, il Bra, ha messo in evidenza la condizione e la qualità di due avversarie importanti della PiùUnica nell'A2 che parte oggi sul non facile campo di Mori: «Le favorite restano Padova, Genova e Novara. Abbiamo incontrato le ultime due una settimana fa, possono lottare per il vertice». Zalatel, Biagioli e Shiroma sono solo alcune delle stelle con cui la PiùUnica prova a sognare.BR bFabio Babetto /b