Mense, i conti non tornano più

Mense scolastiche, tensioni sui conti. Sono giornate impegnative per l’assessore al Bilancio e Partecipate Luigi Ruggero. Infatti il Consiglio Comunale di giovedì 18 settembre verteva tutto su due punti principali; la situazione dell’azienda di ristorazione scolastica Aristor della quale il Comune di Valenza detiene il 30% delle quote (il restante è di Alessandria) e il patto di stabilità. Due argomenti spinosi, specialmente il secondo; importante al punto che l’assessore ha ben pensato di tenere una conferenza stampa per chiarire la posizione del Comune. La tensione tra Comuni è palpabile.

L’isola pedonale resta La giunta alza la voce

Il Comune mette la parola fine alla diatriba sull’area pedonale: respinge le richieste dei commercianti e decide trasformare in isola pedonale permanente il tratto di Emilia nord compreso fra piazza Duomo e l’incrocio con via Ammiraglio Mirabello. La decisione è stata presa l’altra sera dalla Giunta comunale: la strada non verrà riaperta al traffico ma resterà chiusa in via sperimentale per sei mesi. Al termine di questa fase si analizzeranno i risultati. I commercianti, conclusi i lavori, ne chiedevano la riapertura in attesa della realizzazione di nuovi parcheggi nella zona, ma l’assessore ai lavori pubblici, Pierpaolo Cortesi forte del parere della Giunta, di molti cittadini, di alcuni commercianti e delle associazioni ambientaliste ha deciso il contrario.

Blitz antidroga, città passata al setaccio

La polizia locale, coordinata dal comandante Pietro Di Troia, ha operato un blitz antidroga che, nell’arco di un paio d’ore, ha portato a setacciare alcuni dei punti più a rischio della città per l’attività di spaccio: dopo il parco Parri, la stazione ferroviaria, quindi il parco Regina Margherita e il giardino Riberia. In tutto sono stati impiegati 15 vigili urbani più, al parco Parri, una squadra dei vigili del fuoco.

«Andrea non c’è più, era il marito che sognavo»

Melania è una ragazza minuta, dall’aspetto fragile, ma sa essere forte, molto forte. Deve esserlo. Giovedì sera, alle 20.30, i medici del San Matteo le hanno comunicato che il suo fidanzato non era riuscito a sopravvivere: avrebbero dovuto sposarsi questa mattina a Stradella, nell’antica chiesetta di Montalino. Andrea Sinigaglia, 34 anni, alle 17 si era schiantato con la moto contro un camion in una curva alla periferia di Mezzanino, a poche centinaia di metri da casa. E’ spirato tre ore e mezza dopo.