Cava Manara: «Se passa la logistica bloccheremo i camion sul ponte»
b CAVA MANARA./b Cava Manara non è intenzionata a sopportare i camion della futura logistica di Bressana Bottarone. Il sindaco, Claudia Montagna, è quanto mai deciso a dare battaglia. Respinta l'altro giorno la richiesta di una nuova Vas al progetto di ampliamento del polo logistico, sulla quale erano invece favorevoli i comuni di Cava Manara, Pinarolo Po, Robecco e Castelletto di Branduzzo, ecco la reazione del primo cittadino cavese. «Non passerà un camion da noi senza una viabilità alternativa», dice Claudia Montagna. Cava Manara ha sempre sostenuto che nuovi insediamenti di questo tipo devono essere accompagnati da una risistemazione della viabilità. «Abbiano anche dei dubbi - denuncia il primo cittadino - su come è stato calcolato il flusso di traffico che oggi esiste sulla 35». Proprio questa perplessità aveva portato Cava Manara a proporre in una prima riunione che fosse verificata la quantità di traffico misurandola sul ponte del Po. «Questo, infatti, è l'unico punto in cui non possono nascere discussioni o interpretazioni diverse - spiega la Montagna - mentre noi crediamo che le zone in cui è stata calcolata la viabilità, secondo la documentazione a supporto della logistica, non diano il quadro esatto della situazione», spiega la Montagna. Con lo scopo di arrivare ad una valutazione complessiva della situazione il Comune, insieme ad altre amministrazioni aveva chiesto che si procedesse alla valutazione ambientale strategica, ma la proposta è stata respinta. La proprietà ha rigettato la richiesta con la motivazione che la Vas non era obbligatoria per legge al momento in cui è stato avviato l'iter del progetto. «Se oggi la legge impone la Vas - commenta il sindaco - siamo di fronte ad un motivo in più perché la Vas venga fatta, soprattutto perché si avrebbe un momento di grande trasparenza e conoscenza dei problemi della zona. Per quanto ci riguarda la nostra posizione è che oggi non è possibile per la 35 sopportare ulteriore traffico pesante». Pare che il sindaco Latella non voglia sentire le ragioni di Cava Manara e c'è chi ha paragonato il caso della logistica a quello di Casamercato. «Il paragone non regge per una serie di ragioni - ribatte il primo cittadino-. Casamercato ha aperto 18 ani fa in condizioni completamente diverse da oggi e guarda caso la limitazione del traffico pesante nelle due ore che viene attuata da anni avviene quando Casamercato è chiusa». Il problema, insomma, è che la capacità della 35 di sostenere nuovo traffico è ormai al limite. «Non è opportuno scendere tra comuni in queste polemiche; piuttosto cerchiamo insieme una strada che risolva i problemi della viabilità Pavia Sud», conclude il sindaco.BR b Raffaella Costa /b