Torre Beretti ancora senza farmacia
bTORRE BERETTI./bb Il bando per la farmacia va deserto, ma il comune non demorde. Entro la fine dell'anno Torre Beretti e Castellaro, comune di 600 abitanti, avrà il suo primo luogo per la vendita di medicinali. Nei giorni scorsi alla cessione del 90% delle quote della società a responsabilità limitata «Farmacia comunale di Torre Beretti e Castellaro srl» non si è presentato nessuno. Ora in paese si teme che la farmacia non potrà mai aprire, ma il sindaco Fabio Lambri mostra di non voler mollare: «Abbiamo tutte le carte in regola per avere la nostra farmacia».BR /b Secondo il Comune, la società a intero capitale pubblico deve cedere il 90% delle quote a un socio privato: l'importo a base d'asta era stato fissato a 310.500 euro, ma ora la giunta deciderà un ribasso del 20%, che dovrebbe ridurre la cifra iniziale a circa 250mila euro. Qualcuno ha contestato la consistente base d'asta, forse eccessiva per un piccolo Comune. «Forse non hanno tutti i torti: ridurremo la base di partenza del 20% - spiega il sindaco -. In ogni caso, lasceremo aperto il bando fino alla metà di settembre: attendiamo fiduciosi. In caso di seconda asta deserta, studieremo il modo migliore per assegnare il servizio. I cittadini stiano tranquilli perché per la prima volta in vita loro vedranno aprire le porte di una farmacia in paese». L'operazione progettata dalla giunta è coraggiosa: un paese di 600 abitanti, che si divide fra i due centri separati di Torre Beretti e Castellaro de' Giorgi, scommette sulla farmacia: l'obiettivo è agevolare tutta la popolazione e la consistente fetta di anziani e pensionati privi di mezzo di trasporto autonomo. A chi contesta la minuscola dimensione del paese, Lambri replica deciso: «Cito a esempio Semiana, un terzo più piccolo di Torre Beretti. Mi risulta che di recente quella farmacia si sia ampliata. Dunque, non è questione di grandezza del Comune». Dalla sua Torre Beretti ha il fatto di essere attraversato dall'ex statale 494 Vigevanese: il paese è un punto nodale fra Lombardia e Piemonte. Da qui, secondo i dati in possesso del Comune, transitano 7mila veicoli di varia natura ogni giorno. Una farmacia non avrebbe difficoltà a lavorare: per ora il Comune ha pensato all'ambulatorio situato a fianco del municipio, che però non sarebbe a ridosso dell'ex statale. «Ma si potrebbe sempre pensare a un'altra soluzione in modo da favorire il farmacista e i clienti», assicura il sindaco.BR bUmberto De Agostino /b