Neonato abbandonato in una strada di Napoli

b NAPOLI./b Mentre continuano le indagini da parte dei carabinieri per scoprire l'identità della donna che ieri mattina ha abbandonato il figlio subito dopo il parto in una stradina di Sant'Anastasia (Napoli), dal paese vesuviano si moltiplicano gli appelli alla madre affinché torni sui propri passi. «Ci ripensi subito e si riprenda il suo bambino. Le daremo una mano a crescere suo figlio, sia dal punto di vista economico che da quello umano»: a scendere in campo, questa volta, è l'associazione di volontariato «Paola per Sant'Anastasia», che spesso si è adoperata per la raccolta di fondi da utilizzare per la realizzazione di case famiglia per ospitare i genitori dei bambini malati e bisognosi di ricovero. «Nella nostra associazione - spiega la presidente Luisa Esposito - siamo tutte donne e mamme, e le daremo una mano a crescerlo. Riceverà tutto quello di cui ha bisogno. Le chiedo di ripensarci, perché altrimenti il rimorso la perseguiterà per tutta la vita».BR I militari della compagnia di Castel Cisterna, al comando del capitano Oreste Ianniello, intanto, stanno continuando le indagini anche presso le strutture ospedaliere partenopee, dove la madre di Salvatore potrebbe rivolgersi per ricevere le cure post-parto.BR Il neonato è stato trovato, avvolto in una trapunta celeste, da un passante, in via Monsignor Romero. Il bimbo aveva ancora un pezzo di cordone ombelicale visibile ed è in ottime condizioni di salute. Pesa un chilo e 850 grammi. Secondo i medici dell'ospedale ospedale Apicella di Pollena Trocchia, dove il bambino è stato rocoverato e chiamato Salvatore, quella della donna che lo ha abbandonato era una gravidanza quasi giunta a termine. Sicuarmente la madre voleva che il bimbo fosse trovato e accudito.BR